Roma, 7 apr. (Apcom-Nuova Europa) – Sarebbero circa 100 le persone uccise oggi negli scontri che hanno avuto luogo a Bishkek, la capitale del Kirghizistan precipitata nel caos. continua
BISHKEK - Giornata di scontri violenti in Kirghizistan, dove sono in corso imponenti manifestazioni di protesta contro il presidente Kurmanbek Bakiev e dove il premier Daniyar Ussenov ha decretato lo stato d'emergenza. continua
I violenti scontri scoppiati mercoledì nei dintorni del palazzo presidenziale di Bishkek, capitale del Kirghizistan, si sono trasformati in un colpo di Stato. Il governo del Paese ex sovietico si è dimesso e il presidente Kurmanbek Bakiev ha lasciato, secondo fonti aeroportuali, il Paese. continua
Oltre cento le vittime per l’opposizione, mentre i manifestanti entrano in casa del presidente e si danno al saccheggio. Il ministro degli Interni vivo ma in condizioni gravissime. Bishkek ( AsiaNews ) - È di quasi 100 morti il bilancio della rivolta scoppiata in Kirghizistan. continua
I violenti scontri scoppiati mercoledì nei dintorni del palazzo presidenziale di Bishkek, capitale del Kirghizistan, si sono trasformati in un colpo di Stato. Il governo del Paese ex sovietico si è dimesso e il presidente Kurmanbek Bakiev ha lasciato, secondo fonti aeroportuali, il Paese. continua
Breve giro per le prime pagine dei principali giornali del mondo, giusto per ricordare a che punto si è. Il THE WALL STREET JOURNAL, Stati Uniti, pone in risalto la firma del nuovo accordo sulle armi nucleari, sottoscritto a Praga dal presidente statunitense Barack Obama e dal collega russo Dmitrij Medvedev. continua
Mentre la Cina vive problemi di siccità da nord a sud – ben riassunti da un articolo di Kent Ewing su Asia Times – c’è chi la considera responsabile (seppure indiretta) del colpo di Stato in Kirghizistan . E anche in questo caso c’entra l’ acqua , vera risorsa strategica del nuovo millennio. continua
Kurmanbek Bakiev Una giornata di caos tra disordini di massa, violenze e scontri insanguinati tra manifestanti dell’opposizione e forze dell’ordine, e notizie confuse. continua
Jalalabad (EPA/MAXIM SHIPENKOV) ”Il rischio che il Kirghizistan si divida in due, nord e sud, è reale”, ha affermato Dmitri Medvedev nel suo intervento di ieri alla Brookings Institutions di Washington, aggiungendo che ”certi dirigenti del Kirghizistan devono prendere delle decisioni sul loro futuro”, perchè altrimenti il Paese centroasiatico r continua