Esteri – Yorkichlok (Uzbekistan), 14 giu. (Apcom-Nuova Europa) -L’Uzbekistan ha deciso per oggi la chiusura delle sue frontiere col Kirghizistan per fermare l’afflusso di profughi che scappano dalle violenze etniche in corso nel paese vicino. continua
I violenti scontri scoppiati mercoledì nei dintorni del palazzo presidenziale di Bishkek, capitale del Kirghizistan, si sono trasformati in un colpo di Stato. Il governo del Paese ex sovietico si è dimesso e il presidente Kurmanbek Bakiev ha lasciato, secondo fonti aeroportuali, il Paese. continua
Intensi scontri a fuoco sono in atto in tutta la capitale del Kirghizistan, Bishkek, da quando si è diffusa la notizia che il presidente in carica, Kurmanbek Bakiyev, non accetta di rassegnare le dimissioni, nonostante sia dovuto fuggire, mentre circa 500 saccheggiatori infuriati stanno attaccando i negozi. continua
Conosciuto in patria come il principe, Maksim Bakiyev ha lasciato il Paese lo scorso 6 aprile su un volo diretto a Washington e non ha più fatto ritorno in patria. Gli Usa negano una sua eventuale richiesta d’asilo. Egli è considerato insieme al padre il principale responsabile del tracollo economico del Paese. continua
Almeno cinque persone sono morte negli scontri tra manifestanti e polizia nella piazza principale dinanzi al palazzo presidenziale a Bishkek, la capitale del Kirghizistan. Lo ha riferito una fotografo Reuters presente sul posto, dove migliaia di manifestanti chiedevano le dimissioni del presidente Kurmanbek Bakiyev. continua
I violenti scontri scoppiati mercoledì nei dintorni del palazzo presidenziale di Bishkek, capitale del Kirghizistan, si sono trasformati in un colpo di Stato. Il governo del Paese ex sovietico si è dimesso e il presidente Kurmanbek Bakiev ha lasciato, secondo fonti aeroportuali, il Paese. continua
Bishkek, 9 apr. (Adnkronos) – Il presidente del Kirghizistan, Kurmanbek Bakiyev si e’ detto pronto a trattare con quello che ha definito il governo ‘temporaneo’ che ha preso il posto della sua amministrazione. Ma ha insistito sul fatto che non intende rassegnare le dimissioni. continua
THAILANDIA - L'atmosfera, in questi giorni, nella capitale tailandese è quella di una calma apparente ed irreale. Le proteste delle camicie rosse, fedeli al premier in esilio Thaskin Shinawatra, hanno impressionato tutta la popolazione ed mezzi di comunicazione. La sensazione è che tutto potrebbe succedere da un momento all'altro. continua