Lo sostiene uno studio pubblicato su rivista Nature Geoscience Il riscaldamento climatico potrebbe causare la scomparsa di tre quarti dei ghiacciai delle Alpi entro il 2100 e, secondo uno scenario ancora più pessimista, di una parte dell'Antartide entro l'anno 3000, con un innalzamento del livello dei mari di 4 metri. continua
Due ricerche pubblicate dalla rivista Nature Geoscience dipingono scenari inquietanti per il futuro a medio e lungo termine. A causa del riscaldamento del pianeta, entro fine secolo potrebbero scomparire il 75% dei ghiacciai alpini e il 70% di quelli neozelandesi. continua
Le ondate di freddo e le nevicate abbondanti di questo inizio d’inverno hanno rinfocolato il dibattito sul cambiamento climatico, anche in seguito all’affermazione degli studiosi del Centro ricerche sul clima artico dell’università dell’Illinois secondo cui gran parte dei ghiacciai artici sono tornati ai livelli del 1979. continua
Presentati a Milano i dati sull’evoluzione dei ghiacciai alpini e del clima, nel corso del 14° “Alpine Glaciology Meeting”. Il numero dei ghiacciai lombardi dal 1991 al 2003 è passato da 334 a 348, perché alcuni risultano frammentati, come per esempio il Pisgana, nel Gruppo dell’Adamello, il Sobretta e lo Zebrù sul Cevedale. La superficie continua
Gli effetti nefasti del global warming continuano implacabilmente a manifestarsi. Questa è la volta delle nevi eterne delle Ande che, secondo un recente studio della Banca Mondiale presentato a Lima, sarebbero a rischio di sparizione entro soli 20 anni. continua
Esteri – Parigi, 9 gen. (TMNews) – Il riscaldamento climatico potrebbe causare la scomparsa di tre quarti dei ghiacciai delle Alpi entro il 2100 e, secondo uno scenario ancora più pessimista, di una parte dell’Antartide entro l’anno 3000, con un innalzamento del livello dei mari di 4 metri. continua