Sappiamo come Sony Ericsson Xperia Active sia uno smartphone resistente , ma i video che vedrete in questo articolo sono veramente sbalorditivi perché il telefono in questione verrà veramente maltrattato. continua
Il 2011 è ormai alle spalle e con esso se ne va un anno eccezionale per Google e il suo s. o. mobile che ha praticamente fatto il botto grazie a smartphone come il Samsung Galaxy S2 e ora il Galaxy Nexus. Ormai la maggior parte degli smartphone Android in circolazione dispone del s. o. Gingerbread 2. continua
Direttamente dal blog ufficiale degli sviluppatori di Sony Ericsson arrivano le prime informazioni dettagliate sulle novità e la disponibilità dell' aggiornamento del sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich per tutti gli smartphone Xperia usciti nel 2011 . continua
Si chiamerà Xperia Ion la tanto discussa versione dell’Xperia Arch HD caratterizzata da un ampio display con risoluzione HD. Il dispositivo era già stato avvistato nel corso dei precedenti giorni, ma solo oggi sono arrivate nuove e dettagliate informazioni riguardo il comparto hardware e la data di presentazione ufficiale. Il... continua
Preferisco parlare di rumors quando si tratta di Sony Ericsson. Questo perchè i terminali non vengono quasi mai annunciati in precedenza, se ne viene scoperto uno passano anni prima che venga distribuito e troppe volte cambiano le informazioni a riguardo come le specifiche tecniche (vedi la storia del Nozomi). continua
Si è parlato nei giorni scorsi di un super smartphone in arrivo da Sony (o Sony Ericsson), identificato con la sigla LT28at . continua
Dopo la creazione di telefoni altamente tecnologici, i sviluppatori di tutte le case telefoniche, hanno studiato e trovato, un modo per rendere tutti i propri device resistenti all’urto e all’acqua e uno dei smartphone che ha superato a pieno il crash test è il Sony Ericsson Xperia Active . continua
Il Sony Ericsson Xperia active è uno smartphone Android studiato per tutti quegli utenti che desiderano non perdere troppo tempo a preoccuparsi di non distruggere il proprio terminale. Scopriamo quindi come il device se la cava sul campo. continua