Un doppio urrah non per Nonna Sprint ma per Claudio Gavioli, il medico scrittore, colto e gentile, che vuole Alperoli per sindaco. Menzione del suo libro oggi su “Repubblica”, e d’onore, perché nella rubrica “Sette giorni di cattivi pensieri” del guru Gianni Mura. Titolo del libro Quarto tempo, una storia di doping e di sesso. Gavioli continua
A Repubblica devono essersi chiesti: “ Ma noi abbiamo Gianni Mura (e gli altri no) e allora perché non sfruttarlo di più? ” Ecco giustificata la nascita della nuova rubrica sportiva dal titolo “La partita di Gianni Mura” che esordisce oggi con la partita Milan-Cagliari e con tanto di succulente pagelle. continua
potrei tranquillamente glissare e passare direttamente a gianni mura , ma visto che oggi è una giornata di tregua a fine stagione non lo faccio. premetto che adoro i dischi dei (the) black angels e che il concerto al bronson mi aveva fatto intravedere lampi di genio. continua
Vorrei fare il punto dopo queste prime 5 tappe del Giro, non tanto da un punto di vista tecnico (per quello ci sono i siti specializzati), quanto per come la Rai sta seguendo la corsa ciclistica più importante. Sul fatto che lo chef Aurone sia stato spostato alla regia di comando, mi sono già espresso positivamente in altri post. continua
Il noto editorialista di Repubblica Gianni Mura, ha così commentato il momento del Napoli: “Il Napoli non è mai stato così vicino a quel che per scaramanzia nessuno nomina. Impressionante il suo cambio di passo, tra un tempo e l´altro. Solo così poteva vincere con un bel Cagliari. continua
Rimani sempre aggiornato sul Napoli: Clicca qui e "Diventa fan" di NapoliSport1926.com su Facebook! Il noto editorialista di Repubblica Gianni Mura, ha così commentato il momento del Napoli e della lotta scudetto. Ecco quanto evidenzia Napoli Today: "Inter a due punti dal Milan, Napoli a tre. continua
GIANNI MURA da La Repubblica dell’11 maggio 2011 I poveri sono matti, diceva Zavattini. Anche i ciclisti, vorrei aggiungere. Non fuori di testa, ma con quel briciolo di pazzia che li porta a scegliere uno sport di estrema fatica, di molti rischi, di guadagni relativamente bassi. Una volta, era normale, quasi automatico. continua