Sapienza 7,7-11. Secondo una prassi diffusa (detta "pseudoepigrafia"), l'autore del Libro della Sapienza attribuisce la propria opera a Salomone, vissuto molti secoli prima: è un modo per collocarsi nel solco della grande tradizione sapienziale d'Israele. I cc. continua
Vangelo (Mc 10, 17-30) e commento Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?". 18 Gesù gli disse: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. continua
Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. continua
Guarda il video della lettura del vangelo della settimana e le riflessioni affidate a diversi commentatori. continua
Dal Vangelo secondo Luca ( 17,11-19 ) Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». continua
Un caro saluto a te che leggi quanto scrivo! Il brano del Vangelo ci riporta ad una situazione di gioia, di festa. Un re che organizza un banchetto di nozze per suo figlio e, come si suol fare, manda le partecipazioni agli invitati. Molti rifiutano l’invito del re alla festa di nozze del figlio. continua
Il vangelo che la Chiesa ci propone per questa ventottesima domenica del Tempo Ordinario, ha come oggetto il racconto di un miracolo. continua
Lectio divina su Lc 17.11-19 «Alzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Invocare Signore, mentre ancora cammini attraversando le nostre terre, ti sei fermato qui e sei entrato nel mio villaggio, nella mia casa, nella mia vita. Non non hai disdegnato la profonda malattia del mio peccato; anzi, ancora di più Tu mi hai amato. continua
Is 45,1.4-6 / Sal 96 / 1Ts 1,1-5 / Mt 22,15-21 Verosimilmente il re persiano Ciro non ha mai avuto conoscenza di questo oracolo divino rivolto a lui, è rimasto nell’ignoranza, a cui si accenna (vv. 4 e 5): è pagano, non conosce il Dio di Israele, non sa di essere stato chiamato da lui. continua