di Armando Torno Domani uscirà il saggio di Giulio Giorello, epistemologo ed erede di Ludovico Geymonat all’Università di Milano, “Senza Dio. Del buon uso dell’ateismo” (ed. Il Saggiatore). continua
Il post L’Ateismo è la forma di religione più aberrante che esiste , pubblicato sul blog espressione del pensiero - il parlare delle persone libere , costituisce un interessante documento sulla percezione degli atei da parte di un certo mondo cristiano. Significativa, in particolare, la canzone Lo stolto ha detto nel suo cuore che Dio non c’è . continua
In questi giorni, l'argomento principale riguarda il Crocifisso e la controversa sentenza della Corte di Strasburgo che ne ha imposto l'immediata rimozione dalle aule scolastiche. Ma questa è solo la punta di un iceberg. continua
Consapevole dell’accusa secondo cui la sua ostilità verso la religione lo contraddistingue come “un ateo fondamentalista”, Dawkins si difende delineando una definizione di “fondamentalismo”eccessivamente semplificata e superficiale. continua
Uno dei più importanti editorialisti inglesi è l'ex ateo Peter Hitchens , il quale ha appena scritto un libro sulla sua conversione al cristianesimo. continua
Come vivere, agire, lottare, morire quando si può contare solo su se stessi? È la sfida cruciale per un nuovo Illuminismo, inteso non solo come difesa di fronte al dispotismo, ma come compagno di strada anche per coloro che ancora avvertono il bisogno d’amore a cui un tempo si dava il nome di Dio. continua
Visto e considerato che uso questo blog per sfogare alcune mie elucubrazioni, utilizzerò questo post per segnalare alcune parole scritte da Giulio Giorello in risposta ad un tal Possenti, dell’ Avvenire riguardo al libro di Giorello sull’ateismo: “ l’ateismo può essere lo strumento per arrivare a Dio prescindendo da Dio, ossia da tutte le gabbie in continua
«Dio esiste» , un titolo come tanti altri. E’ il sottotitolo però ad attirare l’attenzione: «Come l’ateo più famoso del mondo ha cambiato idea» (Alfa & Omega 2010). continua
È in libreria dal 16 settembre il nuovo lavoro di Giulio Giorello , “ Senza Dio. Del buon uso dell’ateismo “, edito da Longanesi . Il saggio si interroga su come vivere, agire, lottare, morire quando si può contare solo su se stessi. continua
E’ in libreria da ieri il nuovo il libro di Giulio Giorello, intitolato Senza Dio. Del buon uso dell’ateismo (229 pagine, 15 euro). Secondo il lancio redazionale dell’editore Longanesi, l’autore “non mira a dimostrare che Dio non c’è ma a definire l’orizzonte di un’esistenza senza Dio. continua