È una lieta, anzi lietissima notizia. A Strasburgo hanno dato ragione all’Italia: il crocifisso nelle scuole pubbliche non offende nessuno, e men che meno il musulmano o l’ebreo, o l’ateo di turno. E del resto, che Gesù offendesse qualcuno era davvero una tesi azzardata, quasi provocatoria. continua
La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo accogliendo il ricorso presentato da una cittadina italiana. continua
Con il nuovo libro 'La grande storia di Gesù' , pubblicato da Cairo Editore , Sandro Mayer e Osvaldo Orlandini , servendosi dell’epica del romanzo, ma nel rispetto delle fonti, affrontano la difficile impresa di raccontare passo dopo passo il cammino di Gesù, dalla grotta di Betlemme alla Croce sul Golgota, dal mistero della sua venuta al m continua
Crocifisso via dalle aule La Corte europea dei diritti dell'uomo (e QUI ) di Strasburgo ha detto no al crocifisso nelle scuole dello Stato: L'esposizione di un simbolo religioso di natura confessionale nelle aule scolastiche rette dallo Stato limita il diritto dei genitori di educare i figli secondo le proprie convinzioni religiose o filoso continua
Il Movimento Polo oncologico di Gela esprime il proprio diniego per la decisione della corte di giustizia europea sui diritti dell'uomo che impone all' Italia di levare il crocefisso dalle aule delle scuole. continua
In questo tempo quaresimale la chiamata sul cammino verso la via dolorosa si fa più pressante. Sono giorni nei quali lo sguardo del credente è chiamato a fissarsi sulla croce. La Comunità Collegiata SS. continua