Nevada, Stato d’Argento, la cui città più famosa, (ben più della Capitale Carson City) è quella Las Vegas, vera e propria Mecca del gioco d’azzardo. continua
E sono tre. Ieri sera Mitt Romney, il super favorito alla nomination repubblicana per sfidare Obama a novembre, ha ottenuto la sua terza vittoria, portando a casa la tappa delle primarie in Nevada. continua
Quando questo articolo viene scritto, lo scrutinio in Nevada è ancora fermo al 71% . All’appello manca circa il 50% dei voti provenienti dalla contea di Clark, dove si trova Las Vegas . Mitt Romney dovrebbe aggiudicarsi 10 delegati , portandosi ad 81 complessivi, staccando Newt Gingrich di 54 delegati (ne ha ottenuti sinora 27). continua
USA 2012 - Mitt Romney (nell’immagint TM News accanto alla moglie) cancella gli spettri della sconfitta, tiene lontano il diretto inseguitore Newt Gingrich e si porta a casa la terza vittoria, nei caucus in Nevada. Il divario è tale per cui anche se non sono stati assegnati tutti i delegati non c’è possibilità che Gingrich rimonti. continua
Mitt Romney vince anche i caucus repubblicani del Nevada . L’ex-governatore del Massachusetts ha ottenuto il 42,6% dei consensi, contro il 26% del suo rivale Newt Gingrich . Terzo Ron Paul , con il 18,4%, seguito da Rick Santorum , che si ferma al 13%. continua
Mitt Romney ha vinto anche le primarie in Nevada, primo Stato dell’Ovest a far sentire la propria voce nella contesa per la nomination repubblicana alla presidenza. Secondo la metà dei voti scrutinati, l’ex governatore del Massachusetts ha ottenuto il 42,6% dei voti. Al secondo posto, Newt Gingrich con il 26%. continua
Mitt Romney (Credits: EPA/MICHAEL NELSON) L’esito finale dei caucus del Nevada era scontato, ma non per questo la vittoria di Mitt Romney può essere considerata meno significativa. L’ex governatore del Massachusetts ha fatto il pieno di voti in queste consultazioni aperte ai solo iscritti al partito Rpubblicano (42. continua
verso la nomination repubblicana Romney vince in Nevada e vede il traguardo L'ex governatore del Massachusetts vince con il 44%, staccando l'ex speaker della Camera, Newt Gingrich (Afp) MILANO - Mitt Romney stravince in Nevada, in quella che è la sua seconda vittoria in una settimana. continua
Questa notte (per l’Italia) Mitt Romney ha stravinto in Nevada, compiendo un decisivo passo avanti verso la conquista della nomination repubblicana per la Casa Bianca. Il finanziere-governatore ha avuto il 43% delle preferenze, staccando l’ex speaker della Camera, New Gingrich, al secondo posto con il 26%. continua
PRIMARIE REPUBBLCANE Trump, "grande annuncio" a Las Vegas Giallo sull'endorsement: Gingrich o Romney? Il magnate dell'immobiliare farà una dichiarazione sulla corsa repubblicana alla nomination, atteso l'apoggio all'ex speaker della Camera ma secondo Cnn il prescelto sarà l'ex governatore del Massachusetts. continua
Fu così che la Florida, uno degli stati americani più conservatori nel campo Repubblicano, premiò il moderato “yankee” Mitt Romney: 46% dei voti contro il 32% del rivale Newt Gingrich , il 13% della barzelletta italo-americana Rick Santorum e il 7% del libertario Ron Paul. Cinquanta delegati al vincitore, zero a tutti gli altri. continua
Mitt Romney ha vinto le primarie repubblicane in Florida con il 46,4 per cento dei voti, seguito da Newt Gingrich con il 31,9 per cento, Rick Santorum con il 13,4 per cento e Ron Paul con il 7 per cento. In Florida il vincitore prende tutti i delegati in palio: Romney ne guadagna quindi 50, arrivando a 84. Gingrich ne ha 27, Paul 10, Santorum 8. continua
Dopo il caucus dell’Iowa, negli Stati Uniti le primarie repubblicane hanno preso definitivamente il via ieri, con il voto in New Hampshire. continua
Usa 2012, Romney vola in New Hampshire. Secondo Ron Paul Alle primarie repubblicane nuovo trionfo dell'ex governatore del Massachusetts che sfiora il 40%. Segue il candidato settantaseienne che raddoppia le preferenze ottenute quattro anni fa. continua
Manchester (New Hampshire). Dal nostro inviato L’esito delle primarie repubblicane in New Hampshire, martedi 10 gennaio, è pressoché scontato: vincerà Mitt Romney con un ampio margine rispetto agli avversari. continua