QUIRINALE Napolitano: "Creare le condizioni per l'alternanza degli schieramenti" Il Capo dello Stato in un messaggio inviato in occasione del seminario di studi su Aldo Moro, a cinquant'anni dal congresso Dc di Napoli: "La tradizione cattolica democratica è una risorsa per la politica" Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ROMA continua
Roma - Il Parlamento apre il dossier riforme. I presidenti di Camera e Senato si mettono al lavoro per fissare l’agenda. La sollecitazione arrivata dal Capo dello Stato viene immediatamente colta. continua
Successivamente agli incontri che nei giorni scorsi hanno visto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano discutere con gli esponenti delle varie forze politiche in merito al rinnovamento dell’assetto istituzionale dei regolamenti parlamentari e della legge elettorale, il Capo dello Stato ha rivolto una nota ai Presidenti di Camera continua
Napolitano: si può arrivare presto a nuova legge elettorale In una nota del Quirinale il capo dello Stato auspica che il parlamento trovi un'intesa per "corrispondere alle attese dell'opinione pubblica". continua
Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano continua il pressing perché la riforma elettorale venga fatta, dopo la bocciatura del referendum sul porcellum da parte della Corte Costituzionale. continua
La decisione della Corte Costituzione di inammissibilità dei quesiti referendari restituisce al Parlamento e alle forze politiche la responsabilità di riformare urgentemente le regole del gioco democratico e di dare una risposta alle giuste richieste di quel milione e 200 mila cittadini che hanno firmato per cancellare il “Porcellum” e riprendersi continua
Pubblicato in: Giorgio Napolitano , Partiti , Quirinale Giorgio Napolitano sta continuando nella convocazione dei partiti per discutere delle riforme ma sulla legge elettorale sembra che ci sia notte fonda. I vari leader di partito, infatti, si sono dimostrati molto freddi ed il… continua
Si dice – e dev’esserci un fondo di verità – che Iddio acceca chi ha condannato alla sconfitta. Si levano da più parti lamenti scandalizzati per il referendum sulla legge elettorale che la Consulta ha giudicato inammissibile e c’è chi si mostra sorpreso per le reazioni degli immancabili “illuminati”. continua
Se non ha destato eccessiva sorpresa la bocciatura da parte della Consulta dei referendum abrogativi della legge elettorale “Porcellum”, viste anche le indiscrezioni degli ultimi giorni, lo ha fatto invece l’immediata, rabbiosa, e probabilmente frettolosa reazione di Antonio Di Pietro, che si è lanciato in un fiume di invettive piuttosto d continua
I 15 giudici della Corte costituzionale hanno atteso il voto della Camera su Cosentino e dopo hanno reso nota la decisione relativa ai referendum elettorali: non sono ammissibili e non si faranno. Spieghi bene dall'inizio. Ma è semplice. Molti ritengono la nostra attuale legge elettorale — il cosiddetto Porcellum — una porcheria. continua
Un milione e duecento mila firme. La Corte Costituzionale si riunisce oggi per discutere l’ammissibilità del referendum che vuole abrogare l’attuale legge elettorale. Improvvisamente tutti i partiti sono disponibili a discutere di una nuova legge elettorale anche quelli che appoggiavano l'attuale. continua
"Qualunque sia la decisione della Consulta, il Pdl ritiene che si debba modificare l'attuale legge elettorale per consentire agli elettori di scegliere non solo il presidente del Consiglio, ma anche i ropri senatori e deputati". continua
A Torino questa sera si accendono le fiaccole per “spegnere” la legge elettorale, per abolire il “porcellum”, per fare sì che i cittadini partecipino direttamente all’elezione di chi assume l’incarico di rappresentarne le istanze. continua
Questa settimana la Corte Costituzionale, chiamata ad esprimersi sul referendum contro la legge elettorale Porcellum , potrebbe bloccare il percorso referendario e rendere nullo lo sforzo che ha portata un milione e 200 mila firme raccolte in poco tempo, tra mille difficoltà, contro un meccanismo elettorale tra i peggiori del mondo. continua
Questo post è stato scritto sulla base delle informazioni contenute nell’ottimo documento prodotto dalla NOMOS, una rivista telematica quadrimestrale diretta dal Prof. Fulco Lanchester, intitolato Referendum Abrogativo e Reviviscenza. continua
“Monti ha i titoli per porre all’Ue questioni che riguardano modo di garantire rigore e crescita in Europa. Inoltre il decreto approvato dal Parlamento è la prova concreta di come l’Italia sia, anche dal punto di vista del debito pubblico, affidabile”, ha detto Giorgio Napolitano sulle misure prese da Mario Monti. continua
La Commissione elettorale della Libia ieri ha diffuso una proposta di legge che stabilisce le regole per le prime elezioni democratiche nel paese dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi. continua