Se vi può consolare, neanche negli Stati Uniti la politica se la passa bene. Avevamo appena preso atto della delusione suscitata dalla presidenza Obama, cui non è bastata l’immagine suggestiva per dare risposte incisive alla crisi economica, quand’ecco che i suoi avversari repubblicani si rivelano incapaci di offrire un’alternativa credibile. continua
Giovane deputato nel 1984, Newt Gingrich dichiarò al Washington Post: ”Sono enormemente ambizioso e voglio cambiare il mondo”. continua
Tanto tuonò che piovve, in South Carolina. Primo Newt “Skywalker” Gingrich , con il 40,4% dei voti, solo secondo con più di 10 punti percentuali di distacco il favorito Mitt Romney (27,9%), terzo un Rick Santorum sempre più indeciso se lasciare o raddoppiare (17%) e quarto il libertario Ron Paul (13%) che qui giocava nettamente fuori casa. continua
Obama nonostante tutto è ancora favorito. Romney? Un buon candidato, con molti punti deboli. In esclusiva per YouTrend il parere di Dorie Clark, consulente americana e opinionista politica tra le più note negli USA. continua
Intervista a Larry Sabato, politologo della University of Virginia. Con Iowa e New Hampshire ormai alle spalle, conquistati più o meno agevolmente da Mitt Romney, il South Carolina, dove si voterà il 21 gennaio, sarà un campo di battaglia decisivo in queste primarie repubblicane. continua
L’ex governatore del Massachusetts sente di potere avere la nomination in pugno dopo la vittoria in New Hampshire e saranno le prossime due tappe del Sud, South Carolina e Florida, a sancire o meno la sua investitura ufficiale. continua
Mitt Romney ha vinto le primarie in New Hampshire, primo repubblicano a vincere sia in Iowa che in New Hamsphire senza essere presidente uscente. Non solo: Romney ha vinto di un margine abbastanza ampio da permettere di accantonare – almeno per un po’ – i dibattiti sulla sua vulnerabilità. continua
Come previsto, la tappa inaugurale delle primarie repubblicane svoltasi la settimana scorsa con i caucus dell'Iowa ha generato le prime risposte e cambiamenti. continua
Meno del solito quest’anno, soprattutto nel caso che, come da attese, si imponga Mitt Romney. La vittoria facile dell’ex governatore del Massachusetts è data per scontata da tutti e, se le cose dovessero davvero andare come previsto, non stravolgerebbe i piani elettorali di nessuno. continua
Manchester (New Hampshire). Dal nostro inviato L’esito delle primarie repubblicane in New Hampshire, martedi 10 gennaio, è pressoché scontato: vincerà Mitt Romney con un ampio margine rispetto agli avversari. continua
Il caucus in Iowa è ormai archiviato . Adesso, l’ attenzione si sposta tutta nel New Hampshire , dove tra quattro giorni si voterà per le primarie del Partito Repubblicano. E i sondaggi sarebbero unanimi nell’assegnare la vittoria con ampio margine a Mitt Romney, che in Iowa ha vinto su Rick Santorum per soli otto voti di scarto. continua
In questi giorni non si fa altro che parlare dell’ascesa di Mitt Romney come più probabile sfidante dell’attuale presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca Barack Obama tra i Repubblicani, ed il possibile outsider Rick Santorum . A noi ovviamente le questioni di politica, specialmente perché trattano temi americani, interessano poco. continua
Nell'immagine, da sinistra, Romney, Paul e Santorum I risultati dei caucus in Iowa: Mitt Romney e Rick Santorum quasi pari c on il primo che vince per soli 8 voti. Terzo Ron Paul con il 21%, Newt Gingrich si ferma intorno al 13%, Rick Perry arriva appena al 10, Michelle Bachmann è lontanissima, con il 5%. continua
Risultati definitivi in Iowa (tra parentesi il numero di delegati ottenuti): Romney 25% (7) Santorum 25% (7) Paul 21% (7) Gingrich 13% (2) Perry 10% (2) Bachmann 5% (0) Huntsman 1% (0) Ebbene sì, dopo tanta attesa il primo atto delle Primarie dei Republicani ha avuto luogo. continua