Siria, Assad: "Contro di noi un complotto straniero" Il presidente, in un discorso alla nazione, ha escluso l'ipotesi delle sue dimissioni e ha attribuito all'Occidente la colpa della rivolta contro il regime. continua
Il presidente siriano Bashar al-Assad, protagonista della violenta repressione delle rivolte in corso da dieci mesi nel Paese, farà oggi un annuncio su "una questione interna e su sviluppi internazionali e locali". E' quanto hanno riferito gli organi di informazione di Stato tra cui l'agenzia di stampa Sana che non ha fornito altri dettagli. continua
Il coraggio della verità contro le menzogne di FOX, BBC e CNN, l'orgoglio di un popolo contro l'arroganza di sceicchi del petrolio e media mogul venduti a Sion, la fiducia nel domani contro il nichilismo di chi ha sparso bombe, proiettili e odio nella speranza di far spiralare la Siria nel caos e nell'anarchia per conto della CIA, della continua
REGIMI Ancora sangue in Siria, otto morti Israele: "Assad cadrà in poche settimane" Vittime tra civili e militari. Il ministro della difesa di Tel Aviv: "La famiglia del rais si sta aggravando, è fuori controllo". La Lega araba chiede di cessare il fuoc. continua
Il 25 febbraio 2011 l’edizione statunitense del mensile di moda Vogue pubblicò un ritratto di Asma al-Assad, moglie del presidente siriano Bashar al-Assad, intitolato “Una rosa nel deserto”. continua
(Credits: AP Photo/Muzaffar Salman) Gli attentati contro le sedi dei servizi segreti militari e di polizia nel quartiere centrale Kufr Susa a Damasco rappresentano un’ulteriore escalation della crisi in atto in Siria che sta progressivamente internazionalizzandosi. continua
di Ghali Hassan Countercurrents 13 dicembre 2011 Info-Palestine Gli Stati Uniti e i loro alleati si stanno preparando ad attaccare la Siria nel quadro del piano israelo-statunitense per destabilizzare la regione. Il pretesto è come al solito “ proteggere i civili ” e stabilire una “ democrazia ” di tipo occidentale. continua
di Ghali Hassan Countercurrents 13 dicembre 2011 Info-Palestine Gli Stati Uniti e i loro alleati si stanno preparando ad attaccare la Siria nel quadro del piano israelo-statunitense per destabilizzare la regione. Il pretesto è come al solito “ proteggere i civili ” e stabilire una “ democrazia ” di tipo occidentale. continua
Fonte: Countercurrents , 13 dicembre 2011 www.info-palestine.net Gli Stati Uniti e i loro alleati si stanno preparando ad attaccare la Siria nel quadro del piano israelo-statunitense per destabilizzare la regione. Il pretesto è come al solito “proteggere i civili” e stabilire una “democrazia” di tipo occidentale. continua
Ghali Hassan – Countercurrents 13 dicembre 2011 – Info-Palestine Gli Stati Uniti e i loro alleati si stanno preparando ad attaccare la Siria nel quadro del piano israelo-statunitense per destabilizzare la regione. Il pretesto è come al solito “ proteggere i civili ” e stabilire una “ democrazia ” di tipo occidentale. continua
scade l'ultimatum del regime alla città di Homs perché cessino le proteste Siria, allarme Onu: sono 5.000 le vittime della repressione di Bashar el Assad Si vota per il rinnovo dei consigli municipali. continua