di Mattia Ferraresi Il Des Moines Register , il quotidiano più importante dell’Iowa, sostiene il “sobrio, saggio e giudizioso” Mitt Romney ; il New Hampshire Union Leader preferisce l’ex capo della Camera, Newt Gingrich . continua
Sono rimasti in nove, negli Stati Uniti, a contendersi la nomination del Partito repubblicano per le elezioni presidenziali del 2012. Tutti scommettono su Newt Gingrich, ex speaker della Camera, o Mitt Romney, ex governatore mormone del Massachussetts. In salita anche le quotazioni del deputato libertario del Texas Ron Paul. continua
Le primarie repubblicane prenderanno il via dal piccolo stato dell'Iowa il 3 gennaio. continua
I principali candidati alle primarie repubblicane statunitensi si sono sfidati ieri a Sioux City, in Iowa, nell’ultimo dibattito prima dell’inizio del calendario elettorale, che si aprirà proprio con i caucus in Iowa. continua
Rick perry in Iowa (Credits: LaPresse/Patrick Fallon) E’ ancora Newtmania in campo repubblicano, ma secondo i sondaggi, l’ex Speaker della Camera non riuscirebbe a conquistare la Casa Bianca . continua
Se le elezioni primarie del Partito Repubblicano si fossero fermate a quelle in Iowa di inizio gennaio, la partita potrebbe già essere considerata chiusa: Newt Gingrich avrebbe il 33% dei consensi, contro il 18% circa di Mitt Romney . E la tendenza suggerisce che il primo aumenta e il secondo scende. continua
- Il 6 novembre 2012 gli Stati Uniti saranno chiamati ad eleggere il loro nuovo presidente. La stampa nazionale ed internazionale già si chiede se Obama ce la farà o meno ad ottenere il secondo mandato , ma ancor prima bisogna sapere chi sarà il suo sfidante repubblicano. continua
Dopo la decisione di Herman Cain, annunciata sabato, di ritirarsi dalle primarie per la nomination del GOP in seguito a una lunga e improvvisa serie di scandali a sfondo sessuale, e data quella che ormai appare a tutti come evidente penuria di alternative (e per eccessivi estremismi, v. continua
Da sempre descritto come un covo di wasp, il partito repubblicano americano sta mutando pelle in vista delle elezioni presidenziali del prossimo novembre. Nonostante si siano alternati in testa ai sondaggi i personaggi più diversi, i protestanti anglosassoni che governano da sempre l’America sembrano fuori dalla contesa. continua