Sono rimasti in nove, negli Stati Uniti, a contendersi la nomination del Partito repubblicano per le elezioni presidenziali del 2012. Tutti scommettono su Newt Gingrich, ex speaker della Camera, o Mitt Romney, ex governatore mormone del Massachussetts. In salita anche le quotazioni del deputato libertario del Texas Ron Paul. continua
Le primarie repubblicane prenderanno il via dal piccolo stato dell'Iowa il 3 gennaio. continua
Mitt Romney e Rick Perry durante un dibattito A meno di tre settimane dai caucus dell’ Iowa , si scatena la battaglia tra i candidati repubblicani per la conquista del voto cristiano e conservatore dello Stato. continua
Ron Paul (Credits: LaPresse/J.Scott Applewhite) Tutti gli occhi sono ora puntati su di lui, sul Dottor No (come è stato soprannominato) che potrebbe diventare - a grande sorpresa - Mr. Iowa . continua
Se le elezioni primarie del Partito Repubblicano si fossero fermate a quelle in Iowa di inizio gennaio, la partita potrebbe già essere considerata chiusa: Newt Gingrich avrebbe il 33% dei consensi, contro il 18% circa di Mitt Romney . E la tendenza suggerisce che il primo aumenta e il secondo scende. continua
- Il 6 novembre 2012 gli Stati Uniti saranno chiamati ad eleggere il loro nuovo presidente. La stampa nazionale ed internazionale già si chiede se Obama ce la farà o meno ad ottenere il secondo mandato , ma ancor prima bisogna sapere chi sarà il suo sfidante repubblicano. continua
Gingrich 31,0% Romney 20,5% Cain (ritirato) 13,0% Paul 8,0% Perry 6,8% Bachmann 4,8% Santorum 3,3% Huntsman 2,3% Questa è la media dei sondaggi dell’ultima settimana pubblicata sul sito RealClearPolitics. continua
Da sempre descritto come un covo di wasp, il partito repubblicano americano sta mutando pelle in vista delle elezioni presidenziali del prossimo novembre. Nonostante si siano alternati in testa ai sondaggi i personaggi più diversi, i protestanti anglosassoni che governano da sempre l’America sembrano fuori dalla contesa. continua
Le primarie dei repubblicani statunitensi stanno conoscendo in questi giorni l’ennesima ascesa di un candidato fin qui in ombra: si chiama Newt Gingrich, ha 67 anni ed è molto di destra. continua