Mariano Rajoy L’unica spesa che aumenterà l’anno prossimo, in Spagna, sarà quella per le pensioni che saranno ancorate all’indice generale dei prezzi al consumo. continua
Un grande cambiamento è avvenuto in Spagna, qualche giorno fa, con la schiacciante vittoria del partito popolare del leader Mariano Rajoy. Dopo oltre sette anni di governo, l’era di Zapatero è tramontata. Una vittoria schiacciante, perché il centrodestra ha preso il 44,5% dei voti e 186 seggi su 350. continua
Il 20 novembre 2011 si sono svolte le elezioni parlamentari in Spagna. Dopo oltre sette anni di governo socialista, il Partito popolare (PP) guidato da Mariano Rajoy ha ottenuto il 44,62 per cento dei voti, conquistando la maggioranza assoluta del Congresso dei Deputati. continua
Mariano Rajoy ha conquistato la maggioranza assoluta nel congresso dei deputati di Madrid. Il ministero degli interni spagnolo ha riportato dati secondo i quali il “ Partido Popular ” avrebbe raggiunto la notevole maggioranza di 186 seggi su 350. continua
Quella di ieri sera è stata una giornata frenetica per tutti gli spagnoli. I comizi elettorali in vista dell'elezioni del 20 Novembre sono state i più seguiti e desiderate da parte di tutti i cittadini. continua
Il Partido Popular di Mariano Rajoy ha vinto le elezioni spagnole battendo ogni record. Con il 46 per cento dei consensi e 186 seggi elettorali, il PP ha la maggioranza assoluta nella camera bassa madrilena e potrà governare relativamente senza problemi visti i gravi handicap di consensi del Psoe di Alfredo Rubalcaba. continua
Quello di Mariano Rajoy, presidente del partito popolare (centrodestra), è diventato un trionfo grazie ad una maggioranza assoluta (186 seggi, dieci in più del necessario) più ampia di quella che ottenne José Maria Aznar, il primo leader di destra a tornare al potere dopo la dittatura nel 1996. continua
Il Partito popolare di Mariano Rajoy ha ottenuto una maggioranza di 186 seggi, superando il record che fu di Aznar di 183 seggi. Il Partito socialista, invece, ha conquistato 110 seggi. “Siamo davanti a un momento decisivo per la Spagna – ha commentato Rajoy -. continua
Ricordate quando Zapatero si era dimesso perché riteneva che il suo Paese avrebbe tratto beneficio da un nuovo Governo? Ebbene ieri Mariano Rajoy, candidato del Partito Popolare ha stravinto le elezioni generali (come le chiamano appunto in Spagna) ossia le politiche con una maggioranza forte che gli permetterà di governare. continua
Come ampiamente previsto, gli spagnoli hanno richiamato al Governo del Paese il Partito Popolare di Mariano Rajoy e condannato il PSOE, piuttosto logorato da quasi otto anni di zapaterismo, ad una severa sconfitta. Il Partido Popular ha conquistato la maggioranza assoluta in Parlamento attraverso una vittoria elettorale schiacciante. continua
A Bilbao festeggiano i baschi per la vittoria di Amaiur, il nuovo partito nazionalista. continua
Il Partito Popolare spagnolo, di centrodestra, ha vinto le elezioni legislative di ieri . Il suo leader, Mariano Rajoy, sarà quindi il prossimo primo ministro spagnolo, succedendo al socialista José Luis Rodriguez Zapatero. continua
Le elezioni politiche spagnole hanno visto la vittoria del Partito Popolare di Mariano Rajoy con il 44% dei votanti (+4,68% rispetto al 2008), aggiudicandosi 186 seggi su 350 (maggioranza assoluta) alla camera, e la sconfitta umiliante per sua portata storica (il peggior risultato elettorale di sempre dalla fine del franchismo) con il 28,73% (- continua
Sette anni dopo che la miopia di Aznar, nell’accusare l’Eta dell’attentato alla stazione madrilena di Atocha dell’11 marzo 2004 (e non al Qaeda), gli fece perdere 3 giorni dopo le elezioni, Mariano Rajoy si prende la rivincita. continua
Pp oltre il 43%, socialisti al 30%. continua