Oltreché in Russia, dove si è registrato il tonfo del pur vincitore partito di Putin, domenica scorsa si è votato anche in altri due Paesi dell’Est europeo; in nazioni, però, che, a differenza della Russia, sono fisicamente vicinissime all’Italia: Slovenia (membro della Ue e anche dell’euro) e Croazia (che mira, anch’essa, ad entrare tr continua
Stando agli exit poll, il centro-sinistra - la coalizione si chiama Kukuriku (Chicchirich) - ottiene il 44% dei voti e, secondo le prime proiezioni, tra i 78 e gli 82 seggi, dei 151 che compongono il parlamento di Zagabria. continua
Tre paesi ad est si sono recati alle urne ieri, Russia, Croazia e Slovenia. In tutti e tre i paesi il risultato è stato unanime, la sonora bocciatura dei partiti al governo e la vittoria della protesta. Partiamo dalla Russia, in cui il forte calo di “Russia Unita” ha già fatto discutere. Il partito di Putin vince, ma non convince. continua
Si è votato in Croazia. Per la prima volta da 20 anni, ovvero dal 1991 vince il centrosinistra, addio alla maggioranza guidata dall’ Hdz. I croati hanno dato fiducia al quarantacinquenne del Partito social democratico (Sdp), Zoran Milanovic. continua
Oggi si vota in Russia per rinnovare la Duma, in Croazia per il rinnovo del Parlamento e in Slovenia per il voto anticipato voluto dall’ex premier Borut Pahor. Medvedev al voto In Russia si vota per la Duma . continua
Domani in Croazia e Slovenia si voterà per le elezioni legislative. Entrambi i governi al potere rischiano di cadere a causa della crisi che ha colpito i due paesi. continua