“Rivoluzione bianca”: cortei e proteste in tante città: “no ai brogli, ora liberate gli arrestati e torniamo alle urne” la protesta contro Putin e i brogli Qualcuno l’ha già battezzata la «rivoluzione bianca». Come la neve caduta oggi a Mosca sulla più grande manifestazione di piazza mai vista nella capitale russa da metà anni Novanta. continua
Euronews.net clicca sulla foto per vedere il video Mosca: erano in 100.000 per dire no alla dittatura dello zar Putin, che nonostante il controllo totale dei media e i brogli elettorali, lui e il suo partito Russia Unita (che ricorda tanto Forza Italia del suo amico Berlusconi ) hanno perso tantissimo consenso . Putin passa dal 65 al 49. continua
MOSCA, 10 DICEMBRE ’11– La tensione nella capitale russa è altissima in attesa della manifestazione che si svolgerà oggi per protestare contro i brogli (ormai sembra che non siano solo presunti) elettorali del 4 dicembre, nella prima tornata di voto per il rinnovo della Duma avvenuto in Siberia e nell’oriente del paese. continua
Dalla Siberia a Mosca, i russi scendono in piazza per contestare i risultati delle elezioni politiche dello scorso 4 dicembre, che lanciano Vladimir Putin verso la vittoria alle presidenziali di marzo . continua
Sabato la manifestazione contro i risultati elettorali Mosca, 9 dic. (TMNews) - Tutta la notte i blogger e gli attivisti dell'opposizione anti-Putin hanno discusso su Vkontakte e altri social network sul luogo e l'ora. E sembra ormai chiaro che saranno almeno 30. continua
Dal voto di domenica esce una Russia diversa dal previsto: male il partito Russia Unita dei diarchi Vladimir Putin (premier e già presidente della Repubblica) e Dimitrij Medvedev (presidente in carica) e ripresa delle opposizioni, su tutti i Comunisti di Gennady Zyuganov, ma anche la forza di centrosinistra Russia Giusta, in squadra con Med continua
Polizia schierata in assetto antisommossa lungo le vie di Mosca, stazioni della metropolitana presidiate da nugoli di gendarmi armati, l’intera Piazza Rossa transennata. continua
“I leader del paese devono ammettere che ci sono state molte falsificazioni e molti brogli e che i risultati non rispecchiano la volontà del paese”. Parole di Mikhail Gorbaciov . continua
Terzo giorno di proteste in Russia: Putin mobilita l’esercito Sale a diecimila il numero di dimostranti a Mosca e Pietroburgo, così come quello degli arresti, più di mille, compiuto anche da militari, dislocati nella Capitale. Al fresco esponenti di spicco del dissenso, come Nemcov, Limonov, ed Orlov, e giornalisti di media non allineati. continua
- In questo 2011, i dittatori muoiono, le seconde repubbliche finiscono e anche in Russia non stanno troppo bene. La coppia al potere, Vladimir Putin al governo, Dmitri Medvedev alla presidenza, pareva imbattibile, forte della maggioranza dei due terzi dei consensi. continua
Sintomatico il suo calo di popolarità. La Russia si prepara a cambiare direzione, forse finalmente verso una vera democrazia. Lo zar Putin perde colpi e la Russia si prepara a cambiare . È questa in sostanza l’analisi apparsa oggi su molti giornali il giorno seguente le elezioni. continua
Brivido per il premier russo Vladimir Putin e per il presidente Dmitri Medvedev. Quando erano stati diffusi i primi exit-poll sul risultato delle elezioni politiche per il rinnovo della Duma, Russia Unita, ossia il partito della coppia politica più influente nel Paese, risultava in crollo verticale, tra il 46 e il 49% dei consensi. continua
Mosca - Nonostante i temuti brogli della vigilia, i siti Internet oscurati e le piazza “blindate”, il partito del tandem Putin-Medvedev è “crollato” nel voto legislativo al di sotto anche dei sondaggi pre-elettorali più pessimistici, con l’effetto di un “terremoto” politico: dal 64,3% del dicembre 2007 è scivolato a una soglia inferiore al 50%: per continua
Il suicidio del "partito del potere" I risultati non saranno riconosciuti legittimi dalla popolazione, indipendente dalle cifre della CIK [1] 04.12.2011 La gente del Cremlino voleva che il risultato fosse prevedibile? Così è pure stato. continua
Con una kermesse degna di uno spettacolo tv, gli undicimila delegati di Russia Unita hanno ufficializzato la terza candidatura di Vladimir Putin alle presidenziali del prossimo marzo. continua