Sì, la democrazia è sospesa, ma non per colpa di Monti. La democrazia l’hanno sospesa i partiti di governo e di opposizione. Berlusconi non ha potuto cancellare le provincie e metter mano alle pensioni, perché Bossi ululava. E SB si paralizzava. continua
Il governo Monti ha giurato ieri pomeriggio alle cinque ed è in carica. Oggi il presidente del Consiglio leggerà il suo programma al Senato e domani alla Camera. Il dibattito inizierà all'una e dovrebbe chiudersi col voto di fiducia intorno alle 20.30. La lista dei ministri è stampata qui a fianco. continua
Politica che non è – naturalmente – né la strizzata d’occhio di Cicchitto alla base popolare; né coincide con la concezione bersaniana di un gioco di squadra che altro non è che l’àncora di salvataggio di leadership inconsistenti. Che sono costrette, perciò, a farsi sostituire. Nell’assunzione di responsabilità. Della guida. continua
Qui di seguito, potrete ascoltare dallo stesso Monti il programma del suo Governo tecnico si, ma che adotterà misure spiacevoli sia per la destra, sia per la sinistra. continua
Credo di non avere un’alta considerazione nè della destra, nè della sinistra. Se a volte dò l’impressione che io condivida di più le idee della prima, è solo perchè ritengo l’attacco verso di loro veramente vergognoso e senza ritegno, in alcuni casi, e solo per questioni di “potere”. continua
Nota: questo post nasce da una discussione avuta in giro su destra e sinistra. Che la politica italiana sia disastrata credo sia un dato assodato, che siano disastrati pure i concetti della politica un po’ meno. continua
Diluvia a Roma? E’ colpa del Sindaco, che ovviamente si deve dimettere. Diluvia a Genova? E’ colpa del Governo, che ha tagliato i soldi ai Comuni. Almeno così la pensa il serissimo, credibilissimo e preparatissimo Segretario del Pd, Pierluigi Bersani , voglioso di entrare a Palazzo Chigi per salvare l’Italia. continua
A sinistra glielo dicono ormai da tempo. Ora anche a destra si sono convinti che il punto cardine sta proprio lì, nelle dimissioni del loro leader. L’ha fatto Zapatero, l’ha fatto Papandreou, manca solo lui che con un ostinazione folle continua a non mollare il colpo. Oddio folle neanche più di tanto. Lui i suoi calcoli è da un po’ che li ha fatti. continua
Domenica pomeriggio di una bella giornata primaverile a Pazardjik. Rientriamo da una breve gita nelle vicinanze. Renata si butta a tuffo sul computer a continuare la coltivazione del suo giardino virtuale. Mi rimane solo la televisione. continua
Non ho mai nascosto la profonda disistima ( peraltro logicamente corrisposta a dimostrazione della inconciliabilità delle posizioni e della inutilità di tentare dialoghi o condivisioni ) che provo nei confronti dei comunisti e di chi, in genere, vota a sinistra , fedele come sono al principio per cui “ il peggiore dei nostri è comunque migliore, de continua
E’ un giornalista italiano noto, ai bene informati, per la sua appartenenza negli anni di piombo ai movimenti della sinistra extraparlamentare che tanto infastidiva il Pci ed i sui dirigenti ed iscritti, ci ha pensato la storia a rilevare l’autolesionismo di questi movimenti. continua
Commento al post “destra e sinistra” di francescocosta.net: Io credo che per passare ad una fase realmente postideologica bisogna necessariamente capire che le categorie destra e sinistra sono saltate nelle loro definizioni classiche. Bisogna guardare il mondo e capire, giocare a fare i professorini serve a poco. continua
Sta proseguendo nei commenti la discussione su Matteo Renzi, la destra e la sinistra . Emilio ha scritto questo : c’è qualche semplificazione – d’altra parte il contesto è quello che è – ma secondo me centra un aspetto importante della discussione. continua
Non mi è mai molto piaciuto il discorso del tipo “sono tutti uguali, sono tutti ladri”, rivolto ai politici o a chicchesia. Però c’è un senso in cui i politici di sinistra o destra sono uguali. Tendenzialmente tutti agiscono soprattutto sulla base del proprio tornaconto personale. continua