Oggi, la Camera dei deputati ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Lucio Magri, il cofondatore del Manifesto , che si era recato in Svizzera nei giorni scorsi e morto, per sua volontà, servendosi del suicidio assistito. continua
Dopo il suicidio assistito del fondatore de il manifesto Lucio Magri in Svizzera, sui principali giornali di oggi compaiono diversi commenti. E che inevitabilmente riaprono il dibattito sul suicidio assistito e sull’eutanasia in Italia. continua
ROMA - Lucio Magri è morto ieri, a 79 anni, decidendo la propria fine. Fu tra gli animatori del gruppo di dissidenti del PCI che diede vita al "manifesto". continua
Lucio Magri in una foto d'archivio del 1981 (Ansa) di Annalisa Chirico Un tempo la sinistra era laica. Un tempo la sinistra si batteva per l’emancipazione della persona, per i diritti e le opportunità. Indipendentemente dalla classe sociale d’appartenenza. continua
Condividi questo post Questa mattina mi sono svegliata…e ricordavo che in un 29 novembre del 2006 e del 2010 , rispettivamente se ne erano andati non so dove, mia madre e Mario Monicelli e stavo su Facebook , quando un’ amica mi ha scritto che si aggiungeva al gruppetto Lucio Magri …” è morto ieri, a 79 anni. continua
Lucio Magri, il fondatore del Manifesto ha scelto il suicidio assistito in Svizzera. A darne la notizia “Il Manifesto” e “La Repubblica”, che dedica due pagine al suo ricordo. Magri aveva scelto di morire perché non sopportava piu’ di vivere, soffriva da mesi di depressione in seguito alla morte della moglie Mara, a cui era legatissimo. continua
Non ho mai conosciuto di persona Lucio Magri e dal vivo l’ho ascoltato una sola volta, in quel di Lucca. Avevo ventuno anni, facevo l’aiutante muratore presso un cottimista. La sera, nei dopocena, per dimenticare lo sfinimento d’un lavoro a cui non ero abituato, me ne andavo al cinema, al teatro o a qualche convegno. continua
LUCIO MAGRI: BUTTIGLIONE, SU VITA DECIDE STATO ITALIANO = (AGI) – Roma, 29 nov. – “Mi dispiace profondamente, prego che il Signore lo accolga tra le sue braccia”. Cosi’ Rocco Buttiglione, presidente Udc, commenta la scomparsa di Lucio Magri. Per l’esponente centrista “queste sono materie di sovranita’ nazionale. continua
di Michele Mezza. Mi serve come non mai Facebook. Devo sfogare un dolore che mi spegne ogni voglia di pensare e forse solo condividendolo posso riuscirci. Sto piangendo come un vitello da quando, questa mattina mi ha colpito la notizia della morte di Lucio Magri. Piango più scompostamente di quanto mi sia capitato per la morte di mio padre. continua
Mi riesce difficile parlare di Lucio Magri, persona onesta, intellettuale di grande caratura, perennemente dubbioso sulle scelte politiche che ha via via compiuto nella sua lunga militanza. Mi riesce difficile perchè ne conservo un piccolo ma prezioso ricordo personale, legato ad altre persone che risvegliano in me altri ricordi dolorosi. continua
Luciano Magri, 79 anni, fondatore de “Il Manifesto” è stato costretto a “emigrare” per far valere il suo diritto a una morte dignitosa. Un diritto che nel suo paese, l’Italia, non gli è concesso. In pochi sapevano della sua volontà, solo qualche amico fidato. La notizia della sua morte è giunta nel cuore della notte. continua
Lucio Magri, uno dei fondatori de il Manifesto E’ morto in Svizzera , vicino Zurigo, grazie all’aiuto di un medico amico. Suicidio assistito. Lucio Magri , scrittore, giornalista e politico di sinistra, aveva 79 anni, da tempo era depresso per la scomparsa prematura della moglie Mara, sconfitta da un tumore. continua
Addio compagno Lucio Magri, con la tua consapevole scelta di morire privi i comunisti di un altro argine contro l’opportunismo politico nelle forze del progresso. Con te cade ancora un pezzo di storia della sinistra. La luce in fondo al tunnel diventa più fioca. continua
Lucio Magri, nasce a Ferrara nel 1932, un giornalista impegnato in politica, passa dal Partito di Unità Proletaria per il comunismo al PCI ma quando dopo la Bolognina aderisce a Rifondazione Comunista, qualche anno dopo però fonderà i Comunisti Unitari ma, non finisce sui la sua attività in politica infatti poi parteciperò alla fondazione d continua
Fu tra gli animatori del gruppo di dirigenti comunisti dissidenti che diede vita nel 1969 alla rivista del "manifesto" e due anni dopo al quotidiano. Politico lucido e colto, ha lasciato un segno nella storia della sinistra italiana. Fu segretario del Partito di Unità Proletaria (PdUP) fondato nel 1974, che nel 1984 confluì nel PCI. continua