Dopo il sì dell'Unesco l'Anp chiederà di entrare in altre agenzie dell'Onu GERUSALEMME. Benyamin Netanyahu e i suoi principali ministri ieri sono rimasti riuniti per ore. continua
EMMA MANCINI Beit Sahour (Cisgiordania), 18 ottobre 2011, Nena News (nella foto, Shalit al momento della consegna all’IDF, fonte Ha’aretz) – Gilad Shalit è stato rilasciato, 477 prigionieri politici palestinesi sono liberi. continua
La rappresaglia è arrivata più puntuale di un treno svizzero. “Non resteremo con le braccia conserte verso queste mosse che danneggiano Israele”, aveva avvertito minacciosamente lunedì il premier Netanyahu, molto contrariato per l’ammissione all’Unesco della Palestina, rappresentata dall’Autorità Nazionale Palestinese (ANP). continua
Grazie Alberto!!! 28-10-2011 Condoleeza Rice: “Restai scioccata dal no di Abu Mazen all’offerta di Olmert” Di Israel Harel In un libro di memorie in uscita la prossima settimana, l’ex segretario di stato americano Condoleeza Rice racconta di una conversazione faccia a faccia che ebbe a Gerusalemme nel 2008 con l’allora primo ministro israel continua
Di Barry Rubin Indipendentemente da quanto le si offra – soldi, concessioni ed anche passi avanti verso l’indipendenza – la risposta dell’Autorità Palestinese è sempre “no”. Mass-media, “esperti” accademici e governi sembrano fare molta fatica a capire questo singolare fenomeno. continua
fonte Il militare israeliano rilasciato dopo oltre cinque anni di prigionia nella Striscia di Gaza. Spiragli per il processo di pace: il Quartetto (Ue, Usa, Russia Onu) annuncia una riunione per il 26 ottobre. Napolitano: “Liberazione sia seme per il dialogo”. continua
L’esito era ampiamente previsto ma crea ugualmente amarezza in casa palestinese. Per un solo voto (ne servivano nove) sono mancati i numeri nel Comitato di Ammissione del Consiglio di Sicurezza Onu per accogliere la piena adesione dello Stato di Palestina alle Nazioni Unite. continua
L’Unione Europea sta vivendo uno dei momenti più difficili della propria Storia. La crisi economica in atto sta mettendo in discussione persino l’esistenza stessa dell’UE e la sopravvivenza dell’Euro. Eppure le Istituzioni comunitarie riescono comunque a trovare il tempo per stigmatizzare alcuni comportamenti dello Stato d’Israele. continua
30 ottobre 2011 – 13:16 Non doveva esserci una tregua duratura? Non sembrava che almeno per un po’ Gaza dovesse essere un posto tranquillo? Le illusioni sollevate dalla liberazione di Gilad Shalit e da quella di 500 palestinesi sono si e no durate un paio di settimane. continua
Qual è il significato della liberazione di Gilad Shalit? Il suo rilascio, dopo 5 anni di detenzione e in cambio della liberazione di 1027 detenuti palestinesi, può essere interpretato come un segnale di ripresa del processo di pace? Dopo oltre cinque anni di detenzione segreta nella striscia di Gaza il sottufficiale franco-israeliano è stato li continua
Si è tenuto giovedì 3 novembre, presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari, l’incontro-dibattito riguardante lo sciopero della fame portato avanti dai detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. continua