“Dopo le mie dimissioni si aprirà la fase delle consultazioni e sono sicuro, anche se questo naturalmente rientra nelle responsabilità del capo dello Stato, che non si andrà alla formazione di nessun altro governo diverso dal nostro e che si tornerà alle urne”. continua
Roma - Silvio Berlusconi, dopo l’approvazione della Legge di Stabilità, si recherà oggi al Quirinale per rassegnare le dimissioni. Domenica il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, procederà con le consultazioni per arrivare, probabilmente entro domenica, ad assegnare il nuovo incarico. continua
“Il governo non ha più la maggioranza. continua
Licenziato dal Senato il maxiemendamento, Silvio Berlusconi, dopo l’approvazione della legge di stabilità a Montecitorio, si recherà oggi al Quirinale per rassegnare le dimissioni. Domani il capo dello Stato procederà con le consultazioni per arrivare, probabilmente entro domenica, ad assegnare il nuovo incarico. continua
Alla fine il Faraone si dimetterà. Saranno dimissioni “ritardate”, non dichiarate esplicitamente, dette nel chiuso di una stanza del Quirinale, ma pur sempre dimissioni. Annunciate per un tempo che deve ancora venire, ma che alla fine, per nostro sollievo, arriverà. Bisognerà aspettare il varo della legge di stabilità. Due o tre settimane. continua
imagecredit corriere.it Da questo breve comunicato del Quirinale si apprende ufficialmente che Berlusconi ha intenzione di dimettersi subito dopo l'approvazione della Legge di Stabilità. continua
articoli di Chiara Beghelli, Nicoletta Cottone e Celestina Dominelli di Chiara Beghelli e Nicoletta Cottone Il premier si dimetterà dopo l'ok alla legge di stabilità. Lo ha reso noto il Quirinale dove Berlusconi è salito per un confronto con il capo dello Stato. continua
Stanno con me dal ’94 e se ne vanno ora» . È un Silvio Berlusconi pimpante quello che al telefono racconta gli avvenimenti della giornata e l’incontro al Quirinale appena concluso. Quindi racconta: «Sì, in effetti ho provato anche dolore in qualche caso. E non voglio aggiungere altro». continua