Rottamatori, il nuovo che avanza?
Notizia del 24 ottobre 2011 da Tuttaaltramusica
Una costola dei rottamatori si è riunita sabato e domenica a Bologna, capofila della kermesse due giovani PD, Debora Serracchiani e Pippo Civitati. continua
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Notizia del 24 ottobre 2011 da Tuttaaltramusica
Una costola dei rottamatori si è riunita sabato e domenica a Bologna, capofila della kermesse due giovani PD, Debora Serracchiani e Pippo Civitati. continua
Notizia del 01 novembre 2011 da Cronache Anconetane, notizie dalla tua provincia
ANCONA – I giovani democratici del Pd ancora protagonista. continua
Notizia del 10 ottobre 2011 da Il Fatto Quotidiano - Maurizio Viroli
Non si è sentito un gran rumore di piatti rotti, ma il destino dei “ rottamatori ” è già scritto. Ad un anno di distanza dal debutto nazionale, nella stessa location del 2010 (la stazione Leopolda di Firenze ), il 28 ottobre torna il raduno di chi ha chiesto alla “vecchia” classe dirigente del Pd di farsi da parte. continua
Notizia del 20 ottobre 2011 da Il Fatto Quotidiano
C’è chi dovrebbe farsi da parte e mettere a disposizione le proprie conoscenze per il futuro del Pd. È l’ora di capire in quali mani consegnare il partito. Perchè “questo è il Nostro Tempo”. continua
Notizia del 24 ottobre 2011 da Il Tempo
Ad ascoltarli, a Bologna, è andato Dario Franceschini ma non Pier Luigi Bersani. È andato ad ascoltare i due rottamatori «buoni» del Pd, Pippo Civati e Debora Serracchiani, quelli che hanno preso una strada diversa da Matteo Renzi, il sindaco che vuol fare la festa ai vecchi del partito. continua
Notizia del 28 ottobre 2011 da Il Fatto Quotidiano - Angela Vitaliano
Nessun elemento di divisione, solo idee. continua
Notizia del 29 ottobre 2011 da Notizie dal web
"Bersani ha un'idea ottocentesca del partito quando immagina di poter togliere il nome del candidato dalla scheda o quando dice che il leader non conta". Parola del sindaco di Firenze Matteo Renzi che ha dato il via stasera alla tre giorni dei 'Rottamatori' del Pd denominata 'Big bang'. continua
Notizia del 29 ottobre 2011 da fard times
E' iniziata ieri sera e proseguirà fino a domenica 30 ottobre la convention dei cosiddetti "post-rottamatori" del Pd, la giovane ala del partito che, dopo aver perso alcuni dei suoi leader che avevano partecipato alla nascita del movimento, hanno preferito seguire strade diverse dal suo leader, il sindaco di Firenze Matteo Renzi. continua
Notizia del 30 ottobre 2011 da senza aggettivi
Buongiorno, mi chiamo Elena, ho 36 anni. Faccio quindi parte di quella generazione che ha subito il cosiddetto tappo da parte dei 50/60enni. In parte è vero. continua
Pd
Matteo Renzi
Partito Democratico
Debora Serracchiani
Notizia del 30 ottobre 2011 da Weblog tv dell'alto casertano
Mentre a Firenze i "rottamatori" di Renzi sgomitano, anzi "scalciano", a Caserta fanno "a botte" in Via Majelli addirittura con gli alleati di coalizione. Prime grane per Dario Abbate (nella foto). continua
Notizia del 31 ottobre 2011 da dagored
Il che non è in se una cattiva notizia, sia perché mi pare normale che ci sia un dibattito piuttosto acceso tra chi cerca di scalzare dal potere chi lo detiene e chi dovrebbe essere scalzato. continua
Notizia del 01 novembre 2011 da Sezione provinciale di Brescia
I rottamatori bresciani? Più costruttori fedeli alla linea del dialogo che agenti sismici in grado di provocare un big bang nel Partito democratico bresciano. continua
Notizia del 28 ottobre 2011 da Corriere della Sera
FIRENZE - Big bang, ci siamo. Magari il nome non uscirà dalla convention dei rottamatori, da oggi fino a domenica, ma anche loro presenteranno un candidato alle primarie: parola di Matteo Renzi. continua
Notizia del 30 ottobre 2011 da Leonardo
Non pensare all'asinello A questo punto cara Repubblica, caro Ezio Mauro, io da lettore ed elettore del PD credo di meritare qualcosa di più. Perché noi abbiamo in Italia un partito, direi il solo, in cui esiste oggi una dialettica, un confronto tra diverse “non-si-possono-chiamare-correnti”. continua
Notizia del 31 ottobre 2011 da Fed's bolsoblog
A questo punto cara Repubblica, caro Ezio Mauro, io da lettore ed elettore del PD credo di meritare qualcosa di più. Perché noi abbiamo in Italia un partito, direi il solo, in cui esiste oggi una dialettica, un confronto tra diverse “non-si-possono-chiamare-correnti”. continua