“Servono impellenti riforme strutturali per la crescita. Il debito pubblico va abbattuto senza incertezze. Le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti e l’Europa è preoccupata”. Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia per i cavalieri del Lavoro. continua
Durante la cerimonia dei Cavalieri del lavoro, il capo dello Stato torna a chiedere una straordinaria mobilitazione per uscire dalla crisi: occorre lungimiranza, il Governo faccia la sua parte - Le aziende incalzano il governo sulle riforme: il tempo è scaduto ... continua
Durante la cerimonia dei Cavalieri del lavoro, il capo dello Stato torna a chiedere una straordinaria mobilitazione per uscire dalla crisi: occorre lungimiranza, il Governo faccia la sua parte - Le aziende incalzano il governo sulle riforme: il tempo è scaduto ... continua
QUIRINALE Napolitano, appello per le riforme "No ai condizionamenti elettorali" Il presidente della Repubblica interviene nel corso della cerimonia per la consegna delle onorificenze ai cavalieri del lavoro: "Abbattere il debito pubblico". "L'Italia è esposta ai venti di crisi, sono angustiato per la mancata coesione". continua
Giorgio Napolitano intervenendo alla cerimonia per la consegna delle onorificenze ai cavalieri del lavoro ha sollecitato ancora una volta il governo ad attuare le giuste riforme per superare la crisi. continua
(ANSA) - ROMA, 23 SET - ”L’Italia si sta cimentando con precisi impegni di riequilibrio finanziario. Deve ora affrontare senza indugio la sfida del tornare a crescere, del crescere di piu’ e meglio, del crescere unita”: e’ l’appello che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lancia all’inaugurazione dell’anno scolastico. continua
ROMA - Serve un ''grande sforzo per garantirci un degno futuro', già sono stati superati momenti drammatici, adesso e' un altro momento. Lo dice il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia di apertura dell'anno scolastico. Secondo Napolitano, il 2011 è un anno ''difficile'', ed ognuno deve fare la sua parte. continua