Esattamente un anno fa, l’8 ottobre 2010, inauguravo questa rubrica. Un anno, un secolo, per la politica. All’epoca il Governo godeva ancora di ampio credito, stava per consumarsi lo scontro tra finiani e berlusconiani. Il Premier parlava di una Italia in piena salute e fuori dalla crisi economica. continua
Alfano all'Udc: "Non accantoniamo Berlusconi" Il segretario del Pdl, al convegno organizzato da Rotondi a Saint Vincent, si rivolge al partito di Casini: "Lavoriamo all'unione delle forze moderate, ma senza condizioni capestro". continua
(ASCA) – Roma, 20 set – Botta e risposta tra Anna Finocchiaro, presidente dei senatori Pd e Francesco Casoli, vicepresidente dei senatori Pdl. Alla prima che definisce il premier un ”nano della politica”, il secondo replica: ”Sei confusa come la bellaaddormentata”. ”Berlusconi e’ un irresponsabile che pensa solo a salvare se setesso. continua
Non bastassero le inchieste della magistratura, i sondaggi in picchiata, la ‘scomunica’ della CEI, l’insofferanza della base leghista e la crisi economica sempre piu evidente, Silvio Berlusconi si trova di fronte anche ad alcuni problemi ‘interni’. continua
Eccoli i ragazzi del post-berlusconismo, quelli che guardano già oltre. Dopo essere stati post-fascisti, abituati come sono stati a mettere passati scomodi alle spalle, per questi orfani di Gianfranco Fini archiviare anche un personaggio mai troppo amato come il Cavaliere sarà molto facile. In realtà lo stanno già facendo. continua
«Bisogna chiedere al Pdl se è il caso di portare avanti fino all’ultimo, con una legislatura che sta inesorabilmente declinando, questo rapporto con il premier che ha finito la sua storia politica». Lo ha detto il leader di Alleanza per l’Italia, Francesco Rutelli, a Palermo, nel corso di un incontro «per annunciare il nuovo corso continua
È chiaro a tutti, anche a coloro che per partito preso si ostinano a negare l’evidenza, che quanto sta avvenendo in Italia è totalmente avulso a uno Stato di diritto. continua
MICHELE AINIS dal Corriere della Sera del 1° ottobre 2011 In Italia capita che l’ovvio suoni come una bestemmia in chiesa. O perlomeno nella chiesa in cui dice messa la politica, certa politica. continua
In Italia capita che l’ovvio suoni come una bestemmia in chiesa. O perlomeno nella chiesa in cui dice messa la politica, certa politica. Quella che a sua volta contrabbanda come verità lapalissiane il diritto a battersi per il libero Stato di Padania (Bossi) o le virtù mirabolanti d’una legge elettorale definita addirittura Porcellum. continua
La Costituzione della Repubblica Italiana in questi giorni viene tirata in ballo da più parti e solo raramente nella sua INTEREZZA e nel suo “SPIRITO”. Ad esempio, pare, a noi Indipendentisti FNS, che le LIBERTA’ di pensiero, di associazione, di far politica, siano SOTTOVALUTATE, a favore, di volta in volta, del pensiero unico di questo o di continua