Stamattina, alla Camera dei Deputati, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha chiesto alla sua maggioranza di confermare la fiducia al suo governo, dopo che ieri era stato bocciato l'articolo 1 del Rendiconto generale dello Stato. Il voto di fiducia è previsto per la giornata di domani. continua
Berlusconi corre ai ripari dopo la batosta sul bilancio. Tutti hanno tuonato: l’opposizione (come era ovvio), Napolitano ma anche il partito di riferimento del Premier che forse non aspettava altro per dare una scossa al Cavaliere, visto abbattuto dopo la sconfitta. continua
La crisi / La Germania ribadisce il suo no agli Eurobond. E Napolitano: «Consolidare l'Euro». Approvazione finale del provvedimento. Marcegaglia: «Solo tasse». Contestazioni anche all'interno del palazzo. Disordini durante l'approvazione della manovra. La polizia carica i Cobas. Contestato l'ex ministro Ronchi. continua
Premier sui carboni ardenti. Scajola fra l’incudine e il martello. Da una parte strattonato da Berlusconi perché non faccia scherzi e dall’altra pressato da Casini perché compia il salto del fosso e non voti domani alla Camera la fiducia. Sotto i 316. E’ questo il ’segnale’ minimo che gli scajoliani pensano di mandare domani al premier Berlusconi. continua
La Russa: "Verificare la maggioranza". Cicchitto: "Slitterà l'esame del ddl intercettazioni". Le opposizioni: "Si dimetta" Berlusconi riferirà in aula sulla situazione del governo e chiederà la fiducia. E' questo l'esito del vertice a Palazzo Grazioli. La Camera ha bocciato l'articolo uno del rendiconto di bilancio. continua
La Camera dei Deputati ha approvato la fiducia al governo sulla manovra anti-crisi del governo: 316 sì, 302 no. Per la maggioranza è stato, quindi, il secondo miglior risultato dopo la scissione di Fli. Il 21 giugno scorso, quando fu approvato il decreto sviluppo, i sì sono stati 317. continua