SVASTICA VERDE Svastica verde, il lato oscuro del “va pensiero” leghista ”Svastica verde, il lato oscuro del va pensiero leghista” è un saggio che i difensori dei diritti umani del Gruppo EveryOne portano a esempio, quando trasferiscono ai giovani i valori della democrazia, per far comprendere loro come sia facile che un partito a contatto co continua
Alassio. Domani, mercoledì 6 aprile, alle ore 17, nell’auditorium “Baldassarre” della biblioteca civica “Deaglio” di Alassio con ingresso gratuito, l’associazione “Altrocantiere” propone un incontro con Gianluca Paciucci, coautore con Walter Peruzzi, del libro “Svastica verde”, edito da Editori Riuniti. continua
Walter Peruzzi Gianluca Paciucci Tutti ne parlano, ma pochi hanno il coraggio di metterla in discussione. È il perno politico delle alleanze parlamentari italiane e lo spauracchio dei politici nostrani, tutti intenti a corteggiarla e a vezzeggiarla. Senza la Lega non si governa. continua
Presentazione libri, VENERDI’ 13 NOVEMBRE 2009, ore 21. continua
Giovedì 17 dicembre, alle ore 19.30, presso XM24 (via Fioravanti, 24 - Bologna), presentazione del nuovo volumetto dei Quaderni Viola: La straniera. Informazioni, sito-bibliografie e ragionamenti su sessismo e razzismo. continua
Chi è davvero la Lega? E' la compagnia folcloristica di maschere popolari che ci viene presentata sempre in modo accattivante dai Tg unificati del berlusconismo mediatico? Una comprensibile reazione localista alla globalizzazione con la quale anche la sinistra deve confrontarsi nelle regioni più ricche (e impaurite) del Paese? O una chimera sociale continua
Nell’ambito delle iniziative legate alla X edizione del Convegno Nazionale “Franco Argento”. Culture e letteratura della migrazione – “Un altro sguardo”, oggi alle 18.30, nel chiostro di San Paolo, in via Boccaleone 19 a Ferrara, si terrà l’incontro dal titolo “Il leghismo al tempo della Lega. continua
Sono le 10.25 del 2 agosto 1980, la stazione e affollata di persone in attesa…. un boato, il buio, le urla dei feriti ed il silenzio di chi non ce l’ha fatta. Quel giorno, nella Stazione Centrale di Bologna, fu compiuto uno degli atti terroristici più gravi avvenuti in Italia nel secondo dopoguerra: l’ordigno a tempo continua