Cara Concita, sotto la tua direzione l’Unità ha aperto una campagna «Rompere il silenzio delle donne» che ha segnato forme e modi della stessa emergenza democratica che il nostro paese sta vivendo, fino a un legame che mi pare evidente fra quella campagna e la richiesta abnorme di risarcimenti da parte del Presidente del Consiglio continua
“Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. continua
SI RIPARTE! Non è facile prendere le redini de il Ponte. Giancarlo è stato il nostro punto di riferimento. continua
Ciao a tutte e a tutti!mentre giunge la bella notizia del TAR di Cagliari che ha dato ragione a 6 bambini con disabilità sardi ai quali era stato dimezzato il sostegno per puri calcoli ragionieristici voluti dalla riforma Gelmini (leggi la notizia cliccando qui) , ci apprestiamo a partecipare all'evento democratico della scelta del segretar continua
Al momento all’invito hanno risposto in 3642: la mobilitazione corre su Facebook contro la riforma Gelmini, e la manifestazione di giovedì 30 0ttobre a Milano - appuntamento in L.go Cairoli alle 9 del mattino - sembra acquistare sempre più forza. continua
Gli scontri più duri a piazza Navona, a Roma, due giorni fa, sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista, venuto a contatto con esponenti di Blocco studentesco. continua
Come sapete, nei giorni scorsi c’è stata una massiccia campagna mail portata avanti dagli insegnanti, dalle famiglie e dai cittadini, che chiedeva al Capo dello Stato di non firmare il decreto che taglia 8 miliardi di euro alla scuola italiana, tanti posti di lavoro e gli attuali precari. continua