” Il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) è ancora “certamente” un interlocutore per la pace con Israele, nonostante abbia firmato un accordo di riconciliazione con Hamas. continua
da FocusMO ( vai all’articolo ) “Il riconoscimento unilaterale dello Stato Palestinese da parte dell’ONU va contro la prospettiva della pace in Medio Oriente”. E’ questa l’analisi di Magdi Cristiano Allam, eurodeputato di Io Amo l’Italia, che in un’intervista esclusiva a FocusMo parla anche delle primavere arabe e della crisi libica. continua
Netanyahu, Obama e Abu Mazen (Credits: Epa/Jim Lo Scalzo) L’Autorità nazionale palestinese, ossia quell’organo di semi-autogoverno che controlla la Cisgiordania e presto potrebbe tornare a controllare la Striscia di Gaza grazie a un accordo con Hamas , intende presentare davanti alle Nazioni Unite u na richiesta di riconoscimento di uno Stato p continua
Nonostante forte pressioni dei Paesi occidentali Roma, 23 set. (TMNews) - E' il giorno dell'Autorità Nazionale Palestinese alle Nazioni Unite. Il presidente Abu Mazen chiede proprio oggi al Palazzo di Vetro il riconoscimento dello Stato palestinese, nonostante le forti pressioni da parte dei paesi occidentali. continua
Il leader di al-Fatah in Cisgiordania, Marwan Barghouthi , nel corso di un’intervista rilasciata al giornale saudita “al-Watan” tramite il suo legale ha affermato: “L’errore di Abu Mazen è stato quello di fidarsi delle promesse degli americani e degli israeliani”. continua
NEW YORK Stato palestinese, chiesto il riconoscimento Davanti all'Assemblea Abu Mazen e Netanyahu II presidente dell'Anp incontra il segretario generale dell'Onu. Poi pronuncia il suo discorso davanti all'aula, attaccando la politica di Israele, accusato di "praticare una pulizia etnica". continua
All’indomani del discorso con cui, giovedì, il Presidente Usa Barack Obama ha delineato le posizioni dell’amministrazione americana sul medio oriente, dando ampio spazio alle questioni legate al processo di pace tra Israeliani e Palestinesi, i principali giornali e notiziari televisivi hanno profuso parole di meraviglia e di stupore per la “nov continua
di Paolo Cappelli Se la politica è scontro, la diplomazia è tutto l’opposto. E’ accomodamento, mediazione. Entrambe, però, condividono il fine, il conseguimento di unobiettivo. La miglior soluzione sta, come dicevano i classici, in medias res, cioè nel mezzo. continua
C’è, in questa sessione dell’ONU nel famoso Palazzo di vetro, e soprattutto in sede di Assemblea Generale qualcosa che ricorda la tragedia greca. Unità di spazio e tempo, tutti quelli che contano parlano dalla scena-podio, con il coro dei corridoi che commenta, uno schema prefissato e una conclusione scontata: finisce male. continua
Mercoledì una coalizione israeliana di organizzazioni per la pace ha pubblicato una lista di cinquanta ragioni per cui Israele dovrebbe sostenere uno stato palestinese. continua