Original Version: Language of war, language of peace Dopo anni di relativa tranquillità, le autorità turche si trovano di fronte alla rinnovata violenza del Partito dei Lavoratori del Kurdistan; ma quante opportunità politiche sono state sprecate in questi anni? – si chiede la giornalista svizzera Nicole Pope che risiede a Istanbul dal 198 continua
La porzione di mondo chiamata Medio Oriente comprende, oltre a israeliani e palestinesi, anche il popolo curdo. Quaranta milioni di persone che non hanno uno Stato, divisi tra Iraq, Iran, Siria, Turchia e Armenia che semplicemente vengono ignorati nelle loro richieste di diritti. continua
di Maria Grabowski Kjær · tradotto da Simone Gamba · articolo originale [en] Roj TV [ku], canale televisivo in lingua curda con sede in Danimarca, è stato accusato dal procuratore generale di appoggiare il terrorismo. Quando il processo inizierà, potrebbe essergli revocata l'autorizzazione a trasmettere. continua
Qualche mese fa, è stato pubblicato anche da giornali italiani, la Turchia ha cancellato il suo tradizionale invito alle Forze di difesa israeliane per esercitazioni comuni. Inoltre, si è dovuto registrare un raffreddamento nei rapporti fra questo Paese e i suoi alleati della Nato. continua
Le responsabilità della Turchia nella vicenda della flottiglia di pacifisti sono evidenti . A organizzare il convoglio è stata un’organizzazione pacifista, l’Ihh, che non è certo neutrale e che da tempo appoggia Hamas e, a quanto pare, i terroristi. continua
La Turchia si appresta a votare domenica 12 giugno per le elezioni politiche. Se l’esito di questa tornata elettorale sembra per lo più scontato, saranno le dimensioni del successo, la libertà d’azione e la volontà di riforme che ne conseguiranno a determinare il futuro politico, e non solo, della Turchia. continua
Chi ha paura dell’Akp? Chi ha paura di Recep Tayyp Erdoğan ? A leggere la stampa internazionale, nella settimana precedente le elezioni del 12 giugno, sembrerebbe il mondo intero, o almeno quello anglosassone: perché l’Economist , il New York Times , il Wall Street Journal , l’Observer l’hanno accusato di voler promuovere una deriva autoritaria continua
ISTANBUL – Il Partito per la giustizia e lo sviluppo (AKP), al governo in Turchia dal 2002, ha raccolto una serie di successi in termini economici. continua