L’arresto del dirigente Pd per tangenti deve far riflettere. Il Pd ha al suo interno troppi mercanti che deve decidersi a scacciare dal tempio. Molti di loro si dichiarano dalemiani. E’ un’etichetta inesistente. Il dalemismo come corrente politica non è mai esistito. D’Alema, infatti, è una figura singolare nel panorama post comunista. continua
Ecco qualcuno che finalmente ha avuto il coraggio di dire che il re è nudo. Matteo Renzi, sindaco di Firenze, ha parlato così dell'attuale PD: " Nuovo Ulivo? Uno sbadiglio ci seppellirà. Mandiamoli tutti a casa questi leader tristi del Pd... Non faccio distinzioni tra D'Alema, Veltroni, Bersani... Basta. E' il momento della rottamazione. continua
Si potrebbe quasi definire uno scontro generazionale quello verificatosi ieri tra Massimo D’Alema e Matteo Renzi alla festa del PD a Pesaro. A sferrare la prima frecciatina è stato il presidente del Copasir D’Alema che ha dato del “loffia” al sindaco di Firenze ed ha aggiunto che renzi deve gratitudine al PD per avergli permesso continua
Ci vorrebbe una scissione, per salvare la sinistra. continua
Image via Wikipedia Hanno lo stesso nome e la stessa età e sono entrambi due giovani emergenti del Pd, ma hanno a quanto sembra idee politiche decisamente diverse. E non si tratta nemmeno di uno scontro generazionale: da una parte Matteo Orfini, 35 anni, responsabile per la cultura e l’informazione del Pd. continua
”Io andrei di corsa alle elezioni anticipate”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, nel corso della puntata di Matrix su Canale 5. ”A me ha colpito quando Bersani – ha aggiunto Renzi -, qualche giorno dopo le dichiarazioni di Fini di agosto, ha detto ‘pur di mandare a casa Berlusconi va bene anche un governo Tremonti’. continua
Ieri la Repubblica ha pubblicato una intervista al sindaco di Firenze, Matteo Renzi, con questo titolo: “Il nuovo Ulivo fa sbadigliare, è ora di rottamare i nostri dirigenti”. E’ come dire che il Pd è in mano a dei rottami politici e forse anche umani. continua
Voleva essere un modo per verificare l’appeal tra i militanti più tecnologicamente smaliziati del Pd della linea bersaniana sul “nuovo Ulivo” e, più in generale, dello stesso segretario e della sua capacità comunicativa, a partire dal discorso di chiusura alla Festa di Torino. continua
No, il verbo “rottamare” non piace proprio ai dirigenti del Pd. Quegli stessi dirigenti (da D’Alema in giù, mica scartine) che il sindaco di Firenze Matteo Renzi vorrebbe appunto rottamare. “Rottamare” non piace proprio. continua
Penso di essermi già occupato di Matteo Renzi. Il vecchio dentro, che vuole fare il giovane fuori. L’unica cosa che, sulla carta, gioca a suo favore, è la data di nascita (1975). Ma Renzi è la perfetta incarnazione del principio secondo il quale non necessariamente young, in politica, sia sinonimo di liberale. continua