Articolo di Luciano Muhlbauer, pubblicato su il Manifesto del 31 agosto 2011 “Nessuno aveva nulla da obiettare sui privilegi dei nobili di Francia, fin quando essi assicuravano un governo alla nazione”. Forse quelle parole di Voltaire non dicono tutto, ma indubbiamente illuminano il nocciolo della questione. continua
Anche i casi Penati e Pronzato, oltre a quelli della P3 e P4, devono far riflettere sul degrado della vita politica italiana, perché non si salva più nessuno. I crociati dell’etica pubblica dovrebbero farsi il mea culpa. E comunque,il Pd non detiene più il cento per cento della moralità, come per decenni ha lasciato credere. continua
Dopo le ultime vicende giudiziarie riguardanti Alberto Tedesco e Filippo Penati, sulla questione morale del Pd c’è chi, come il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, ex Pci e derivati, sceglie la vecchia impostazione, che la miglior difesa è l’attacco. continua
Dal Pdl al Pd, passando per la Lega : la questione morale sembra non risparmiare nessuno nella politica italiana e getta nuove ombre sulla classe dirigente del nostro Paese. Anche i democratici, con i casi di Alberto Tedesco e Filippo Penati, fedelissimo di Bersani, sembrano accusare il colpo. continua