Rottamatori all’opera. La convention «Prossima fermata Italia», promossa dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi (PD), assieme al consigliere regionale lombardo, Pippo Civati ha riscosso un successo oltre ogni aspettativa. continua
Vacilla l’establishment del Partito democratico: dopo le primarie di Milano, in cui gli elettori hanno preferito il più “radicale” Giuliano Pisapia al prescelto Stefano Boeri, la sinistra di Bersani fatica a ritrovare la bussola. continua
Più Bersani cerca di ridare credibilità e forza al suo partito e più riceve secchiate d’acqua gelata, da ko. Il responso dei sondaggi (in questo caso Ipsos per Ballarò) è impietoso e taglia le gambe ad ogni illusione: il Partito democratico non decolla e anzi scende addirittura sotto il 25%, per la precisione un misero e allarmante 24,2%. continua
Rottamatori a Firenze... IVAN SCALFAROTTO “Questo che c’è qui a Firenze è il Partito democratico, quello fatto di tante persone che frequentano i circoli o che non li frequentano ma sono interessati a farlo e manifestano la loro voglia di politica in altri modi. Questa è una ricchezza per il Pd. continua
Diciamocelo pure: le tesi del giornale della politica italiana sono le più forti, oggi, su piazza. E sono le uniche che hanno il senso della Storia. Per questo il Politico.it è un consigliere autorevole e ascoltato della nostra politica, oltre che il principale laboratorio della (nuova) politica del futuro. continua
Sarebbe bello avere una Presidente del Consiglio donna. O una Presidentessa della Repubblica. Così, tanto per cambiare. L’idea di una presenza femminile al comando di una nazione non poi così fantascientifica: nel resto del mondo è già accaduto, e spesso con risultati eccellenti. continua
Nel Pd il dibattito interno è veramente surreale. La corsa alle primarie ha spinto il Fatto a un sondaggio fra candidati a leader del centrosinistra, tra questi anche Beppe Grillo, Di Pietro, Pannella ecc. manca Travaglio. continua
La mia solidarietà ai cosiddetti rottamatori del Pd. Non perchè mi siano simpatici (Civati e Renzi lo sono anche) ma perchè necessari. Al proposito rivendico il mio fallimento personale, e di tanti altri che hanno appoggiato, lavorato e spesso incarnato quel progetto chiamato Ulivo. continua
Non ci pensa nemmeno a tornare indietro, Matteo Renzi . Non gli importa un fico secco se questo vorrà dire uno strappo definitivo tra lui e gli altri rottamatori del Pd con cui guidò la rivolta della stazione Leopolda, a Firenze, con settemila persone che giuravano di non voler più sentir parlare di Bersani, D’Alema e Veltroni. continua
La scenografia è sobria, lontana dai teatroni della politica. Alla stazione Leopolda i preparativi vanno avanti frenetici, gli operai rigorosamente con il casco di sicurezza in testa, si danno da fare per preparare l’arena dei «rottamatori» al via dal primo pomeriggio di oggi. continua