PONTIDA (14 giugno) – «Questa Lega continua a crescere e ha creato una grossa classe dirigente, siamo diventati fondamentali per governare», ha detto oggi Umberto Bossi dal palco di Pontida. «Berlusconi è stato di parola, ci ha dato i voti», ha aggiunto. «Un governo che non sia quello riconosciuto dal popolo sarebbe un colpo di Stato» . continua
“Abbiamo perso tempo”. Umberto Bossi torna a invocare il voto. “Sono tre mesi che dico che l’unica igiene è andare al voto: abbiamo perso tempo dando il tempo agli altri di organizzarsi”, dice il leader leghista al termine di un pranzo con i vertici del carroccio in un ristorante a Vicenza. continua
PRESSATO DA MARONI CHE FA PROSELITI E DALLA BASE PADANA CHE NON APPREZZA L’ATTEGGIAMENTO MORBIDO DEL SENATUR VERSO IL PREMIER, BOSSI E’ STATO COSTRETTO A SPOSARE LA STRATEGIA DEL MINISTRO DEGLI INTERNI.. continua
“La polemica di Bossi con Berlusconi? La ragione è da ricercarsi nelle dinamiche interne alla Lega”. Mercoledì Fabrizio Cicchitto, nei propri conciliaboli privati, spiegava così le origini del tramestio che attraversa in queste ore l’asse del nord. continua
Umberto Bossi ne ha per tutti in un giorno molto particolare per il governo. In mattinata, infatti, la Camera vota la fiducia sul maxiemendamento al decreto sviluppo e nel pomeriggio il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, interverrà al Senato per la verifica richiesta da Napolitano. continua
La Lega non è più quel blocco monolitico inattaccabile di qualche tempo fa , quando la parola del Senatùr era più che sufficiente per dirimere qualsiasi questione interna e per ricondurre all’ordine qualche “scapestrato” in odore di indisciplina. continua
È finita. Uno degli effetti del voto di ieri è la fine politica di Umberto Bossi. Che non comanda più il proprio partito. Ormai passa il tempo a smentire se stesso (mentre Calderoli pensa alle targhe d’ottone degli uffici di Monza). Il vero capo, ormai, è l’ambiguo Roberto Maroni. Ma per prendersi la Lega ha dovuto spaccarla. continua
Il Senatùr getta benzina sul fuoco nella polemica inventata innescata dal ministro dell’Interno. Cosa non si fa per campagna elettorale, eh? Anche Roberto Saviano cade vittima della pernacchia di Umberto Bossi , già riservata tra gli altri anche a Gianfranco Fini . continua
ROMA - «Bisogna respingere gli immigrati ma non possiamo sparargli, almeno per ora». L'emergenza immigrazione, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, agita la Lega Nord che con l'ex ministro Roberto Castelli torna ad usare toni accesi sulla questione immigrazione. continua
E’ una svolta epocale nella storia della Lega. Mai il grande capo Umberto Bossi era stato smentito dai colonnelli nel giro di poche ore. In modo plateale. Domenica sera, da Novara, il Senatur parlava di «referendum inutili» dicendo: «Spero che la gente non vada a votare». Aggiungeva, Bossi, che «tra Pdl e Lega i rapporti sono buoni». continua