PETROLIO E SANGUE Ancora in queste ore, il nostro ambasciatore a Tripoli,mentre giunge notizia ( TV Alarabya)che sarebbero ben diecimila i morti e cinquantamila i feriti della feroce repressione del colonnello Gheddafi, dichiara in televisione che “ i giornali hanno esagerato” , lui avrebbe “ sentito alcuni spari,ma niente di più”,si dice continua
Parlare di guerre non è facile. Soprattutto per chi, come me, è contraria a qualsiasi atto di forza violento. continua
la cosa che più mi colpisce, negli sviluppi della situazione della rivoluzione araba, che al momento si gioca tutta su quel che succederà in Libia, è avere sentito per radio oggi, tornando dal lavoro, che Obama ha fatto smentire che gli USA abbiano già deciso una no fly zone parziale sulla Cirenaica – che era esattamente la mia proposta, qu continua
Il Governo sulla Libia si dice unito su una posizione comune, ora rimane da capire quale sia questa posizione , se quella della Lega contro i clandestini, se quella della Mafia per i clandestini , se di Obama per il petrolio, se di Gheddafi per gli affarucci personali di Silvio con il dittatore sanguinario, se….. etc. etc. etc. continua
di Kurt Nimmo Infowars.com In un discorso pronunciato stamattina presto, con il Segretario di Stato Clinton al suo fianco, Obama ha annunciato che il governo degli Stati Uniti interverrà presto in Libia con i suoi partners globalisti sotto la copertura logora degli aiuti umanitari e del rispetto dei diritti umani. continua
Oggi a Ginevra si riunisce il Consiglio dei diritti umani dell’Onu. Sul piatto la -no fly zone- . L’Italia fa sapere che è pronta all’uso della forza, ma in un quadro “condiviso”. La diplomazia internazionale vola a Ginevra per partecipare alla riunione del Consiglio dei diritti umani . La crisi libica al centro del tavolo. continua
Le potenze mondiali hanno qualche difficoltà nel trovare una soluzione per fermare il leader libico Gheddafi che sta sopprimendo il suo popolo pur di mantenere il potere a Tripoli, l’ultima grande città che ancora non ha visto una rivolta contro di lui. continua
Le notizie dal Paese in guerra interna sono confuse ed in gran parte inattendibili. Il futuro sarà determinato dagli accordi tra i clan e nuovi ed ancora misteriosi ‘amici’ stranieri. La democrazia non c’entra e se il Colonnello è pessimo i suoi successori potrebbero essere anche peggio. continua
L’obiettivo della Guerra in Libia e’ rovesciare il regime di Gheddafi. Evitare il massacro dei civili da parte del Colonnello e’ una conseguenza e un artificio burocratico tipico delle Nazioni Unite. Molte teorie pensate nel Palazzo di Vetro sono ancora fuori dal mondo odierno, e la macchina della guerra, la politica, si deve adeguare. continua
di Savino Pezzotta da “Liberal Quotidiano”, 22 Marzo 2011 In commissione attività produttive della Camera avevo chiesto che non si accelerassero i tempi, ma si facesse valere il principio di precauzione. continua