“Il mio capolavoro diplomatico”. Così l’anno scorso Silvio Berlusconi definiva la ritrovata amicizia tra Italia e Libia all’insegna del petrolio e del pugno di ferro contro le carrette del mare. Oggi, dopo 42 anni di dittatura, l’anziano leader è ormai solo e abbandonato. Rinnegato all’ultimo anche dal premier italiano. continua
Dall'accordo del 2008 che ha messo fine all'eredità coloniale italiana fino al recente "tradimento" di Silvio. Diplomazia ma anche affari privati, come quelli attorno a Nessma Tv e Quinta Comunication “Il mio capolavoro diplomatico”. continua
Ma La Russa al Giornale “Guerra era inevitabile” Ministro Ignazio La Russa, quando finisce la guerra? «Sono sempre refrattario a usare il termine guerra, questa è una missione che ci ha assegnato l’Onu. Certo comporta l’uso della forza». Tripoli ha dichiarato il cessate il fuoco. «Tocca alla coalizione verificarne l’attendibilità. continua
ROMA – Correva l’anno 1911 e il primo ministro Giovanni Giolitti annunciava la conquista italiana della Cirenaica e della Tripolitania: era la Libia di un secolo fa, Roma interveniva per “liberarla” dai turchi. continua
Fiano e Orfini:”Italia e Berlusconi recidano i legami con i fondi libici. Di fronte alle stragi del dittatore nessuna connivenza può essere tollerata”. Caos in Libia, Gheddafi annuncia la tregua, i ribelli continuano a combattere. In Libia il regime annuncia la tregua, ma senza riscontri oggettivi. continua
La tenda beduina, i trenta cavalli berberi, le amazzoni, le 500 ragazze a cui ieri ha dato lezioni di Corano. E’ iniziata così la visita del colonnello Muammar el Gheddafi in Italia, in occasione del secondo anniversario del Trattato di Amicizia fra Italia e Libia. continua
SECONDO UNA FONTE DEL DIPARTIMENTO DI STATO USA “IN QUEI DOCUMENTI CI SONO NOMI DI POLITICI CORROTTI E ACCUSE IMBARAZZANTI”…. continua
Tralasciando il rincorrersi delle cifre dei morti e dei feriti, sempre pù in crescendo, negli scontri di queste ultime ore e in tutte le principali città della Libia, da Tripoli a Bengasi e nella stessa città natale di Gheddafi, quello che fa maggiormente rabbrividire è l'utilizzo dei mercenari ugandesi, chadiani e forse anche serbi e bosnia continua
Il ministro degli Esteri Franco Frattini durante l'informativa sulla situazione in Libia alla Camera dei Deputati Ha chiesto all’Europa «di fare l’Europa nella gestione dei flussi migratori» perché non possono essere solo l’Italia, Malta, Cipro e la Grecia, i Paesi più esposti del Mediterraneo, ad accollarsi i costi economici e sociali d continua
In questi giorni la Libia è un mare in burrasca, basta guardare i tg o i giornali per rendersi conto del massacro perpetrato da Gheddafi al suo stesso popolo. continua