GIAN ENRICO RUSCONI da La Stampa del 27 marzo 2011 Giannelli dal Corriere della Sera del 27 marzo 2011 L’Europa non ha una solida e autorevole classe politica dirigente, ma leader nazionali in competizione tra loro. continua
La stampa internazionale «liberal» ha registrato con enorme attenzione, carica di simpatia, quanto è successo in Italia nelle settimane scorse. continua
…. Come siamo arrivati a questo punto? Perché si è prodotta una divisione di valutazione tra i cittadini? Perché è diventato inevitabile ricorrere alle grandi manifestazioni pubbliche? Rispondere a queste domande significa fare i conti con l’impronta che il berlusconismo ha dato alla vita civile e politica italiana – e alla sua moralità. continua
Ci avviamo verso una repubblica del volgo. Lo si sente dal linguaggio ormai corrente dei suoi esponenti politici più in vista, un linguaggio volgare, nel senso letterale del volgo, appunto. Quando chiedete la ragione dell’indecenza delle battute di molti politici, sentite rispondere: «Ma così parla la gente!». continua
Ecco gli scenari che oggi si presentano al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: salvare la sua leadership al Governo; salvare la sua ascesa al Colle; chiudere con la politica. Vediamo prima chi rema per la fine della leadership berlusconiana: il Vaticano, sia l'ala teologica che quella politica che vorrebbe ricreare un grande centro. continua
GIAN ENRICO RUSCONI Che cosa fa la Cancelliera? A Berlino le voci di critica contro Angela Merkel si fanno sempre più alte e insistenti. Provengono dall’interno della litigiosa coalizione di governo cristiano-democratico e liberale e dall’esterno da parte delle Chiese. continua
Per il nostro ministro degli esteri Frattini è tutto a posto. A posto un cavolo, signor ministro! Il fatto che all'Italia sia stato affidato il comando di alcune modeste operazioni navali e che geograficamente il nostro paese è una "porta aerei" nel Mediterraneo, l'invito a partecipare al summit doveva era un atto dovuto, invece... continua
L'esito delle consultazioni amministrative è stato come una riscoperta della politica e con essa de diritto di pensare che, anche in Italia, cambiare si può. Apprezziamo questo breve attimo di soddisfazione, prima della prossima ondata di fango in arrivo da una destra berlusconiana sempre più allo sbando. continua
L'ex ministro tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg In Germania il trentanovenne aristocratico Karl-Theodor zu Guttenberg (Cdu) ministro della difesa del governo di Angela Merkel, ha gettato la spugna. continua