Gli incidenti accaduti il 27 giugno scorso in Val di Susa – dove il presidio permanente di Chiomonte, predisposto dagli aderenti al movimento No Tav, è stato smantellato con la forza dalla polizia – ripropongono l’annoso problema della costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione e, più in generale, riaprono il dibattito su continua
APPELLO A TUTTI I COMITATI, IN PARTICOLARE AI COORDINAMENTI NAZIONALI IN ASSEMBLEA IL 30 GIUGNO E IL 2 LUGLIO Pensare globalmente e agire localmente: abbiamo sempre detto, però più che mai è tempo che la dimensione locale diventi quella italiana. Come indirizza l’esito dei referendum. continua
La politica non ascolta e si chiude nella sua visione della realtà, il confronto Stato-cittadini degenera in scontri C’è una visione unilaterale della realtà: quella dei nostri politici per i quali la TAV va fatta e che credono che favorisca lo sviluppo del territorio e soprattutto dell’Italia. continua
Intervista di Giorgio Cattaneo a Marco Cedolin per il giornale web Terranauta Marco Cedolin è vero che, in tutti questi anni, le autorità non hanno mai chiaramente dimostrato l’utilità della Torino-Lione? Verissimo, in tutti questi anni nessuno ha mai dimostrato l’utilità del TAV Torino – Lione, né tanto meno prodotto un serio rapporto sui continua
[Le Monde] Per esteso, l’atto di vendita occupa quasi completamente un tavolo. continua
Sandro Plano Neo-presidente della Comunità Montana di Maurizio Pagliassotti su Liberazione del 20/11/2009 Sandro Plano quattro anni fa, di questi tempi, girava nel presidio di Venaus, quello che poi venne sgomberato dalle truppe di Berlusconi e Pisanu. Era sindaco di Susa e la sua era una posizione scomoda. continua
Marco Cedolin Sono andati per bastonare e sono finiti bastonati, verrebbe da dire metaforicamente parlando, tirando le somme della grande offensiva portata in Valsusa dai fautori del TAV nel corso di questo mese di gennaio. continua
I comitati No-TAV e una vera e propria mobilitazione popolare, accompagnata da scioperi proclamati da FIOM e CUB per domani, si preparano a resistere contro il Governo che vorrebbe iniziare i lavori per la famigerata linea che collegherebbe Torino a Chambery, sventrando la montagna e portando il dissesto in tutta l'area. continua
Ai presidi No Tav lo immaginavano. Ora l’ipotesi diventa realtà. I lavori in Val di Susa devono iniziare entro e non oltre il 30 giugno. A certificare la notizia sono le parole del ministro dell’Interno Bobo Maroni . continua
Val Susa, lanci di sassi e lacrimogeni. La polizia sfonda le barriere dei No Tav. continua