di Alessandro Tauro A cinque giorni fa risale l’entrata in vigore dell’ultimo provvedimento governativo in tema di privatizzazione dei servizi pubblici locali. Nella mattinata del 18 settembre scorso, il Consiglio dei Ministri approvava in via definitiva il decreto legge di applicazione degli obblighi comunitari europei. continua
In linea con le attese delle ultime ore la Camera dei Deputati si è espressa favorevolmente con il voto di fiducia (320 favorevoli, 270 contrari) riguardo al cosiddetto Decreto Ronchi che contiene anche le norme legate alla privatizzazione dell'acqua, già approvate dal Senato come avevamo segnalato in un post passato della nostra rubrica. continua
L’unico riscontro positivo pervenutoci dall’incontro odierno (a seguire i video con le interviste rilasciate alle Tv locali) tra il Sindaco di Sciacca Mario Turturici, il Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione e l’amministratore delegato di Girgenti Acque Giuseppe Giuffrida, è l’impegno di quest’ultimo a RITIRARE LE BOLLETTE scadute il 28 Ge continua
Napoli,8 novembre 2009 IL DENARO ‘PESA’ PIU’ DELL’ACQUA! a cura di Donato Mauriello E’ stato uno shock per me sentire che il Senato , il 4 novembre scorso, ha sancito la privatizzazione dell’acqua. Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da due anni. continua
La privatizzazione del servizio idrico è una di quelle misure per cui calza bene il termine bipartisan. Piace al centro destra e piace al centro sinistra, e se questi termini sono un po’ démodé, diciamo che piace al PDL come al PD. continua
di Alessandro Tauro A cinque giorni fa risale l’entrata in vigore dell’ultimo provvedimento governativo in tema di privatizzazione dei servizi pubblici locali. Nella mattinata del 18 settembre scorso, il Consiglio dei Ministri approvava in via definitiva il decreto legge di applicazione degli obblighi comunitari europei. continua
Per succedere a Giancarlo Galan (PDL) come presidente della regione, si presentano: Antonio De Poli Deputato UDC alla camera , portavoce nazionale per il partito. continua
I temi su cui siamo chiamati alle urne il 12 e 13 giugno non sono quisquilie. Decideremo se vogliamo il nucleare o no, se l’acqua dev’essere pubblica, se il premier e i ministri sono più uguali degli altri. Ecco una piccola guida. continua
Referendum: No al nucleare I temi su cui siamo chiamati alle urne il 12 e 13 giugno non sono quisquilie. Decideremo se vogliamo il nucleare o no, se l’acqua dev’essere pubblica, se il premier e i ministri sono più uguali degli altri. Ecco una piccola guida. continua