GIAN ENRICO RUSCONI da La Stampa del 23 gennaio 2011 Sin tanto che al suo fianco rimangono i Letta, i Tremonti, i Bossi, e la gerarchia ecclesiastica si limita ad ammonire con toni alti ma politicamente elusivi, Berlusconi ce la farà anche questa volta. continua
Sin tanto che al suo fianco rimangono i Letta, i Tremonti, i Bossi, e la gerarchia ecclesiastica si limita ad ammonire con toni alti ma politicamente elusivi, Berlusconi ce la farà anche questa volta. Al resto penserà una comunicazione mediatica selvaggia, creando nei prossimi giorni grande confusione. continua
Assisteremo alla monetizzazione della celebrazione dell’anniversario dell’unità d’Italia. «Quanto ci costerà?» - è la domanda-chiave del governo. Non si chiede «che cosa esattamente dovremo celebrare?». Questa domanda infatti rischierebbe di mettere in crisi il governo, ben più seriamente dei comportamenti del premier. continua
…. Come siamo arrivati a questo punto? Perché si è prodotta una divisione di valutazione tra i cittadini? Perché è diventato inevitabile ricorrere alle grandi manifestazioni pubbliche? Rispondere a queste domande significa fare i conti con l’impronta che il berlusconismo ha dato alla vita civile e politica italiana – e alla sua moralità. continua
Cardinali, ecclesiastici e difensori d'ufficio rispondono o reagiscono alla vergogna pubblica appellandosi a patologie psicologiche, a pedagogie sbagliate, ad esistenze umane infelici. Nessuna argomentazione religiosa. continua
Berlusconi ha detto chiaro e tondo che nel cammino verso le elezioni anticipate – qualora il piano dei “cinque punti” non riceva rapidamente la fiducia del Parlamento – non si farà incantare da nessuno, tantomeno dai “formalismi costituzionali”. continua