Rilancio volentieri l’ ebook proposto da Quintadicopertina per informarsi sui quesiti referendari della consultazione che si terrà il 12 e 13 giugno prossimi , dato che sembra si stia facendo di tutto per far dimenticare della loro esistenza. continua
Tutti sanno che il 12 giugno si svolgerà un referendum, ma pochissimi sanno cosa si va a decidere. Sui giornali non se ne parla più. Il cittadino meno informato non sa orientarsi: votare sì per rifiutare qualcosa? E che cosa, poi? La confusione regna sovrana, fomentata da chi ha interesse al fallimento della consultazione. Ma ... continua
ALITALIA: È UN BRUTTO ACCORDO MA DEVONO DECIDERE I LAVORATORI CON IL REFERENDUM. continua
Un vero referendum popolare e democratico!!! Si è svolto ieri 10 aprile a Barcellona il referendum autogestito che ha chiamato i cittadini a risponedere al quesito "vuoi che la Catalogna diventi uno stato indipendente, democratico e sociale parte dell'Unione Europea?" . continua
Può succedere tutto e niente, oggi, nell’assemblea nazionale del Pd, partito in mezzo alla tempesta. continua
Come si decide, in un partito, non è una questione secondaria. Tra l’altro, “racconta” molto più chiaramente di fiumi di parole la natura del partito. continua
Credo che certe volte il referendum può essere positivo. Ma dei referendum all’italiana de che ho conoscenza mi sembrano più i danni che i benefici. continua
Allora, gente, ve ne racconto una davvero divertente. Ieri i gruppi del PD di Camera e Senato si sono riuniti per prendere una posizione sul testamento biologico , in vista del prossimo 27 gennaio, allorché verrà presentato alla Commissione Sanità del Senato il disegno di legge predisposto dalla maggioranza. continua
Bilderberg Grecia: i nomi di chi senza un mandato pretende di decidere delle nostre vite martedì 19 maggio 2009 Sei Italiani erano in Grecia e, senza mandato popolare, senza averci consultato, hanno preso decisioni fondamentali per il futuro nostro e dei nostri figli, nascosti ed incontrollabili come cospiratori. continua
Le femministe hanno introdotto il concetto che non ci sono zone franche; anche cose ritenute esclusivamente private (emozioni, atteggiamenti, comportamenti) sono pertinenti alle discussioni sulla vita pubblica, dunque “Il personale è politico”. continua