dalla nostra redazione. Il presidente americano Barack Obama ha auspicato per israeliani e palestinesi una pace “basata sui confini del 1967″ con scambi di territori “mutuamente concordati”, che porti alla creazione di due stati “con confini palestinesi permanenti”. continua
di Kurt Nimmo Infowars.com In un discorso pronunciato stamattina presto, con il Segretario di Stato Clinton al suo fianco, Obama ha annunciato che il governo degli Stati Uniti interverrà presto in Libia con i suoi partners globalisti sotto la copertura logora degli aiuti umanitari e del rispetto dei diritti umani. continua
Israele ritorni ai confini del 1967 ”. E’ il dato più significativo – in gran parte inatteso – del discorso che Barack Obama ha pronunciato al Dipartimento di Stato. continua
Foto: Ap/LaPresse Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, a due anni dal suo discorso al Cairo, ha illustrato oggi, in un altro atteso discorso, la strategia americana verso il mondo arabo . continua
Il presidente auspica ”2 Stati per Israele e Palestina, con i confini del ’67″. “Daremo aiuti ma stop alle violenze” Barack Obama Barack Obama traccia la linea per una svolta in Medioriente. ”Il cambiamento non può essere negato e con la non violenza i manifestanti hanno ottenuto più cambiamenti che i terroristi in decenni”. continua
Marco Paganoni Il Medio Oriente è prodigo di date storiche presto dimenticate, piani che prendono polvere nei cassetti, pronunciamenti diplomatici che lasciano il tempo che trovano. continua
Il «vento storico» che attraversa il Medio Oriente passa anche per Israele, per i Territori palestinesi, ed oggi «è più urgente che mai» che il conflitto israelo-palestinese giunga ad una conclusione e riparta il processo di pace «per una soluzione a due Stati basata sui confini del 1967»: questo il messaggio che il presidente degli Stati Uniti continua
Il 29 novembre del 1947 l’Assemblea delle Nazioni Unite approvò la Risoluzione dell’Assemblea Generale n. 181 , che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico e di uno Stato arabo in Palestina, con la città e la zona di Gerusalemme sotto l’amministrazione diretta dell’ONU. continua
di Paolo Cappelli Mercoledì scorso, il presidente palestinese e leader del partito di al Fatah Mahmoud Abbas e il capo di Hamas Khaled Mashaal hanno sugellato, con una stretta di mano, il raggiungimento di un accordo di riconciliazione che ha posto fine a una disputa prolungatasi per quattro anni tra le due maggiori fazioni palestinesi. continua
Esperti del continente africano, che conoscono molto bene la situazione libica, sostengono che le storie diffuse dai media occidentali, i quali raccontano che il leader libico, Muammar Gheddafi, si affida anche ai servizi di mercenari di colore provenienti dal Sahara e dall’Africa sub-sahariana, sono una manovra di disinformazione da parte dell continua