Il 4 Novembre 2008 gli americani hanno parlato forte e chiaro: Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti. John McCain, lo sfidante repubblicano, ha provato a rassicurare i suoi sostenitori: “È naturale, questa notte, essere dispiaciuti. Ma domani dobbiamo ripartire e lavorare tutti insieme per far crescere ancora questo Paese”. continua
Dopo il post di ieri sui vantaggi elettorali dell’ex governatore del Minnesota Tim Pawlenty, il primo repubblicano a farsi avanti per le primarie del 2012, Chris Cillizza elenca anche i suoi punti deboli. Pawlenty è indubbiamente “nice”, ma manca di carisma e farà fatica a elettrizzare l’elettorato in suo favore. continua
Nel 1995 Newt Gingrich, presidente della Camera dei rappresentanti, chiuse le porte del governo per una settimana perché non voleva approvare una legge che aumentasse le spese del governo. Adesso, Gingrich suggerisce qualcosa di più drastico per risolvere i bilanci degli Stati che si trovano in condizioni precarie. continua
La politica americana è fatta in modo che fino a novembre di quest’anno non si parlerà di nient’altro che delle elezioni di metà mandato, ma già dal giorno dopo il voto non si parlerà di nient’altro che della campagna elettorale in vista delle presidenziali del 2012. continua
Ormai è almeno ufficioso, se non ancora ufficiale: Sarah Palin non molla e ha deciso di puntare decisamente alla Casa Bianca, tanto da decidere di trasferire i poteri di governatore dello stato dell'Alaska al suo vice e di annunciare che non si ricandiderà alla carica in occasione delle elezioni previste il prossimo anno. continua
barack obama e joe biden commentano il voto sulla riforma sanitaria. Credits : Ansa La prima risposta degli americani è arrivata quando la votazione non era stata ancora completata. E non era un bel segnale per Barack Obama. continua
Il discorso del momento nell’America post-spavento della depressione é che Obama in questi due anni ha presieduto sopra un’enorme espansione del governo, aumentato il debito pubblico e ciononostante la disoccupazione rimane alta. continua
1. I dati sono dappertutto. I commenti sono milioni. Scegliamo Mother Jones perché è meno autorevole, non la troverete copiata domani. continua