L’onorevole Giorgio Merlo è intervenuto sulle polemiche a proposito del manifesto pubblicitario di Ikea che raffigura una coppia di omosessuali, contestato dal sottosegretario Giovanardi. «Giovanardi ha ragione. Senza se e senza ma. E il messaggio pubblicitario dell’Ikea va denunciato. continua
La vergogna omofoba, l’ignoranza istituzionale, la violenza ideologica contro le persone omosessuali e contro le famiglie omogenitoriali non ha un appartenenza politica, non ha un colore, è espressione di piccoli uomini che toccano, senza distinzione alcuna, la destra, il centro e la sinistra. continua
Nei giorni scorsi le dichiarazioni di Carlo Giovanardi rese al programma di Klaus Davi sulla campagna pubblicitaria di Ikea ha provocato diverse reazioni, per lo più critiche, dal mondo politico e in rete. La campagna Ikea recita Siamo aperti a tutte le famiglie e raffigura due ragazzi mano nella mano. continua
Ennesimo capitolo della polemica Ikea e famiglia tradizionale. Il messaggio pubblicitario dell’Ikea è quello che vede due ragazzi mano nella mano con la scritta “Siamo aperti a tutte le famiglie”. Era insorto Carlo Giovanardi , del Pdl, accusando la pubblicità come un attacco e una violenza al senso della famiglia. continua
Lascia abbastanza atterriti la polemica scatenata dal sottosegretario alla famiglia Carlo Giovanardi, sul manifesto dell' Ikea a suo dire lesivo del valore costituzionale dell'unica unione possibile, quella tradizionale e cattolica. Giorgio Merlo, esponente del PD piemontese gli fa eco, dimostrando che c'è decisamente di peggio . continua
Le mele marce, si sa, si trovano ovunque. All’interno del Partito Democratico, una volta trovate e mandate via, rifioriscono dal nulla. Praticamente una cazzo di impresa. continua
Il Tempo del 20 dicembre 2009 Lanfranco Palazzolo «Dalla torre del mio partito butterei giù tutti i giustizialisti». Lo ha detto il vicepresidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai Giorgio Merlo (Pd), commentando le critiche di Franceschini e Veltroni all'idea di D'Alema di «aprire» a Berlusconi. continua
‘L’Ikea non offende la Costituzione e non e’ contro la famiglia citata dall’articolo 29. La Costituzione stabilisce qual è l’oggetto dei diritti, ossia quella fondata sul matrimonio, ma non definisce la famiglia tout court”. continua
‘L’Ikea non offende la Costituzione e non e’ contro la famiglia citata dall’articolo 29. La Costituzione stabilisce qual è l’oggetto dei diritti, ossia quella fondata sul matrimonio, ma non definisce la famiglia tout court”. continua
di Valentina Desideri La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare. Art. continua