Il finanziamento pubblico ai partiti fu abolito dopo la bufera di Mani Pulite. Oggi esiste solo il cosiddetto rimborso elettorale, che alla fine si rivela un finanziamento più o meno palese dei partiti. continua
Ai partiti toccagli tutto, ma non il finanziamento pubblico, la loro unica ragione di vita. continua
Ecco come funziona il finanziamento pubblico ai partiti Un'inchiesta della Voce ne svela i meccanismi nascostri tra una miriade di provvedimenti legislativi Continuano gli speciali della Voce sui costi della politica. continua
Pdl, patto segreto Berlusconi-Fini: più soldi a Fi con 75% dei rimborsi elettorali Un patto segreto tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini per dividersi i rimborsi elettorali. Con una clausola ad hoc che assegna più soldi a Forza Italia , il 75% , mentre ad Alleanza nazionale riserva il 25% . continua
Sopra, tre opere dell'artista Colin Christian , molto apprezzato quanto sinora inedito per Cartoonist Globale (come una marea di altri; poco alla volta, se avrete la bontà di seguirci, li ammirerete o li sputacchierete). Matthew Bone ha scritto un post su questo creativo nelle pagine di Nerdist . continua
“Ieri, in estrema sintesi, è successo questo: quando Bruno Tabacci e Marco Calgaro di Alleanza per l’Italia hanno proposto di dirottare all’università una parte delle risorse destinate al finanziamento pubblico ai partiti, 25 deputati del PD (menoelle, ndr) hanno votato contro e altri 17 si sono astenuti. continua
Proprio mentre la magistratura scoperchia la pentola della politica pugliese per accertare se ci siano stati illeciti finanziamenti pubblici ai partiti, Silvio Berlusconi esegue alla perfezione un triplo carpiato con avvitamento della cui portata epocale nell’asfittica e autoreferenziale politica italiana neppure i suoi fedelissimi (di soli continua
“Corriere della Sera” del 24 ottobre 1988. Intervista di Gianfranco Ballardin Quello che presento agli amici del mio blog sono le risposte date da Massimo D'Alema al Corriere della Sera quando, nel lontano 1988, scoppiò la polemica relativa al raddoppio del finanziamento pubblico ai partiti politici. continua
Quando il finanziamento ai partiti fu introdotto, con la legge Piccoli n.195 del 1974, l'intento dei legiferatori era quello di disincentivare eventuali collusioni o corruzioni dei politici dotando i partiti presenti in Parlamento di un piccolo capitale. continua
Si parla di manovra finanziaria dolorosissima e necessaria per la crisi internazionale che incalza e che non è possibile evitare; si parla di tagli pesantissimi per tutti i settori della vita pubblica. continua