Silvio Berlusconi prima di essere un esponente politico, definirlo statista è troppo, è uno dei comunicatori più acuti che in Italia si siano mai imposti. In pochi sanno vendere un concetto proponendolo al pubblico per quello che in realtà non è. continua
In Israele il nostro capo del governo Silvio Berlusconi ha dato il meglio si sé, cioè a dire il peggio in assoluto. continua
In seguito alla aggressione subita a Piazza Duomo il 13 dicembre 2009, Silvio Berlusconi aveva deciso di trascorrere gran parte della sua degenza(?) nella casa di Arcore. Oggi(11 gennaio), a circa un mese dal fattaccio, il premier ha deciso di rientrare a Palazzo Graziolo. continua
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna al lavoro dopo una lunga assenza (circa 2 settimane) a causa dell’aggressione subita il 13 dicembre in Piazza Duomo a Milano ad opera di Massimo Tartaglia. continua
Reputiamo sacrosanto il sit-in di protesta che si è svolto questa sera di fronte a Palazzo Chigi, in segno di protesta contro le dichiarazioni omofobe di Silvio Berlusconi. Non ci soffermiamo sull’inopportunità cronica delle sparate che il Premier ci ha propinato in tanti, troppi, anni di regno incontrastato. continua
I DOCUMENTI DIMOSTRANO L’IDEA CHE LA DIPLOMAZIA STATUNITENSE HA SUL CLOWN BERLUSCONI…. continua
Se lo dice lui che ha servito fedelmente il Premier fino alla crisi di coscienza o a qualcosa d'altro che noi poverini non possiamo conoscere, c'è da fargli credito. Carlo Taormina, principe del foro, descrive sul blog, piovono rane , di Gilioli a che cosa sta puntando Silvio Berlusconi con il suo attuale entourage. continua
Roma, 22 ott. – ‘Non sono io che ho chiesto leggi ad personam. Sono i miei alleati che se ne fanno promotori a mio favore. Sulla nostra democrazia grava un macigno’. Silvio Berlusconi afferma che ‘nella magistratura abbiamo una corrente che agisce in modo eversivo cercando di procedere contro chi e’ stato eletto legalmente dal popolo. continua
Sabato sera, dopo la conferenza stampa del presidente del Consiglio, ha preferito non reagire a caldo. Si è preso del tempo per riflettere sul lungo «sermone» di fine anno pronunciato da Silvio Berlusconi e sulla proposta, a sorpresa, del presidenzialismo. Ma ora a Pier Ferdinando Casini tutto è chiaro, lampante: «Altro che sorpresa. continua
Quando gli chiedono se gli aerei francesi che hanno iniziato la guerra alla Libia sono decollati da basi italiane, una smorfia di tensione gli attraversa il volto. «Si tratta di notizie riservate che non sono autorizzato a comunicare». continua