(di Simona Brandolini da il Corriere del Mezzogiorno) Una platea agitata, diffidente. Un clima pesante. Le primarie sono un fantasma che aleggia sulla sala. Il battesimo del candidato democratico Mario Morcone è difficile. Sinistra e libertà decide di non decidere. continua
Ieri alle ore 17.oo presso la Stazione Marittima di Napoli, l’Onorevole Massimo D’Alema ha presentato il candidato del Partito Democratico alla carica di sindaco per le comunali di Maggio prossimo, si tratta di Mario Morcone. Il prefetto Morcone è il direttore dell’agenzia per i beni confiscati alle mafie. continua
Il primo numero da digitare sul telefono è quello di Ciriaco De Mita. In ricordo dei vecchi tempi e anche, chi può saperlo, per chiedere qualche consiglio. Mario Morcone comincia la sua prima vera giornata di campagna elettorale con una rivelazione inattesa che affida a Youdemtv, la web emittente del Partito Democratico. continua
di Ida Rotano, 9 marzo 2011 - Sì, per amore di Napoli, la mia città”. Mario Morcone, direttore dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati, rompe gli indugi e accetta l’offerta del Pd. continua
“Rendere normale ciò che è emergenza”. E’ il biglietto da visita di Mario Morcone, direttore dell’Agenzia per i beni confiscati alle mafie, da ieri candidato ufficiale del Pd a sindaco di Napoli. In un’intervista al Mattino, Morcone spiega di aver accettato la sfida “per amore della città”. continua
Prima precauzione: un registratore (nascosto o dichiarato bene non si sa) per schedare i colloqui con il segretario provinciale dimissionario Luigi Nicolais e il leader regionale Tino Iannuzzi. Ma il sindaco Rosa Russo Iervolino ne ha posta un’altra prima di incontrare i i vertici campani del proprio partito. continua
Ci sono le notizie, è vero e poi ci sono i pregiudizi. Di notizie e di pregiudizi parla il governatore della Campania Antonio Bassolino nel suo blog ( www.antoniobassolino. continua
Il Corriere del Mezzogiorno, 28 mag 09 di Giorgio Mottola I democratici, ufficialmente, non saranno in piazza ma anche 3 membri della segreteria hanno aderito Napoli - Sembrava che il Gay Pride avesse messo d'accordo il Partito democratico. E invece, si è trasformata in un'altra occasione per spaccarsi. continua
In principio era “o sindac”. Poi “o governatore”. Prima però, una breve esperienza da ministro del Lavoro. Tra meno di un anno scadrà l’esperienza di presidente della Regione Campania, ma il futuro politico di Antonio Bassolino resta un mistero. continua
Tossine. Dalla festa alla resa dei conti. Dall’unità alla divisione. I presunti brogli nelle primarie del centrosinistra a Napoli diventano caso nazionale. E lo strumento scelto dal Pd per incrementare la partecipazione democratica si trasforma, ancora una volta, in detonatore. Che innesca vecchie rivalità e nuovi scontri. continua