Una riflessione per il 17 marzo! L'UNITA' D'ITALIA E IL BRIGANTAGGIO MERIDIONALE Sostengo che conoscere un po' di storia sia indispensabile per capire il presente. continua
di redazione Pubblichiamo il discorso tenuto ieri a Torino dal Presidente della Repubblica in occasione dell’anniversario della morte di Cavour. continua
L’11 maggio 1860 Garibaldi sbarcava a Marsala e il 14, a Salemi, dichiarava di assumere la dittatura della Sicilia in nome di Vittorio Emanuele. Era l’avvio della campagna che portò l’intero Regno delle Due Sicilie ad unirsi al Piemonte e all’Italia. continua
1861: Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiano sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. continua
Il Ministero dell’Interno Maroni non ha partecipato alle cerimonie celebrative dell’Unità d’Italia, cosa certamente anomale per un ministro dell’Italia repubblicana e unitaria (almeno sino ad ora), ma in perfetta coerenza la cultura storico-padana. continua
Le rivoluzioni del 1848 e del 1849 si erano concluse con un totale fallimento. Nessuno degli esperimenti democratici aveva retto all’ urto dell’ ondata restauratrice. continua
Lo comunicano il capo dello Stato e il capo del governo, che hanno trovato un accordo sui prossimi appuntamenti per celebrare il 150esimo anniversario dell’unità italiana. continua
Oggi il presidente della repubblica Giorgio Napolitano apre a Genova il Giubileo della nazione, ricordando la partenza dei Mille di Garibaldi dallo "scoglio di Quarto" verso il regno delle Due Sicilie, da unire all’Italia che grazie al Piemonte s’era andata realizzando sui campi della Lombardia. continua
Se qualcuno non se lo ricorda – e confesso che a volte anche io qualche volta lo dimentico – il 26 ottobre 1860, Garibaldi, a Teano, consegnò a Vittorio Emanuele II tutti i territori da lui liberati/conquistati. Mancava ancora qualche “pezzetto” d’Italia, ma il più era fatto. continua
D a questa sera parte a Teano l'incontro nazionale per rilanciare l'Unità d'Italia a 150 anni dallo storico incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II. La manifestazione terminerà il 26 mattina, che è il giorno dell'incontro storico che sancì l'annessione del Mezzogiorno. continua