Thierry Meyssan Beirut (Libano) Voltairenet 14 gennaio 2011 Il Libano è ancora senza un governo. Secondo i media occidentali, Hezbollah ricatta per non dover rispondere della sua colpevolezza per l’assassinio di Rafik al-Hariri. continua
La minaccia era nell'aria da tempo, ieri, 12 gennaio, Hezbollah è passato dalle parole ai fatti. I ministri del Partito di Dio e i loro alleati si ritirano dal governo di unità nazionale libanese e mettono di fatto in crisi l'esecutivo. continua
Il figlio Gamal, i Fratelli musulmani, El Baradei. La lunga strada verso le elezioni del 2011. L’Egitto è da anni in pieno fermento. continua
fonte: http://www.voltairenet.org/article168160.html di Thierry Meyssan* Il Libano è ancora senza un governo. Secondo i media occidentali, Hezbollah ricatta per non dover rispondere della sua colpevolezza per l’assassinio di Rafik al-Hariri. continua
Cronache e commenti di Giordano Stabile, redazione della Stampa, Antonio Ferrari Testata :La Stampa - Corriere della Sera Autore : Giordano Stabile - La Redazione della Stampa - Antonio Ferrari Titolo : «Quali sono i piani di Hezbollah? - Israele: teniamo d’occhio la situzione al confine Sud - L’incubo di una nuova guerra civile fa trem continua
Per approfondimenti rimandiamo alla fonte: http://www.altrenotizie.org/component/content/frontpage.html di Michele Paris La minaccia era giunta molto chiaramente martedì scorso da parte di uno dei ministri di Hezbollah, che fa parte del governo di unità nazionale guidato dal premier Saad Hariri. continua
I lavori di demolizione di un’ala dello storico Shepherd Hotel, nel quartiere di Sheikh Jarrah a Gerusalemme est, per farvi posto a 20 nuove unità abitative da destinare ai coloni israeliani, costituiscono solo uno degli ultimi atti con cui le autorità israeliane tentano di imporre la giudaizzazione di Gerusalemme est e la cancellazione di continua
Forse è già tardi. Hosni Mubarak ha aspettato troppo: all’improvviso la possibilità di passare il potere a suo figlio Gamal sembra essere diventa oggi un miraggio in dissolvenza. Dopo la rivoluzione dei gelsomini in Tunisia, il contagio si è diffuso in Egitto. continua
Il quotidiano libanese An-Nahar riporta a grandi titoli la decisione di Waleed Jumblatt, storico leader della comunità drusa libanese e capo del Partito Socialista Progressista (PSP), ha rotto ufficialmente gli indugi decidendo di porre il suo prestigio e i voti del suo movimento e dei suoi rappresentanti al Parlamento libanese a disposizio continua
In questi giorni da Teheran stanno giungendo notizie a dir poco preoccupanti. Il regime degli Ayatollah, sempre più inviso al proprio popolo, sta usando le armi estreme di cui dispongono i regimi totalitari quando questi si trovano sull’orlo del baratro: la repressione e la censura. continua