Antonio Raho Vigarano Mainarda. Lancia la sua sfida al centrosinistra uscente e a chi vincerà le primarie tra Barbara Paron, Flavio Tagliani e Francesco Bellini. Antonio Raho, Pdl, sotto lo slogan “Per Vigarano Mainarda vogliamo di più” propone la propria candidatura alle prossime elezioni amministrative del 2011. continua
Lo scontro verbale tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini ha monopolizzato l’attenzione di tutti: d’altronde non capita tutti i giorni di vedere due leader che se la suonano di santa ragione davanti alle telecamere. continua
di MARY CARIDI - Paolo Torrengo, candidato alle provinciali nella lista Vince Savona, lista legata ad Angelo Vaccarezza, è in corsa ad Albenga nel collegio 1. Imprenditore, per 10 anni Sindaco di Cisano, per 5 Vice presidente della Comunità Montana con una lista civica, ora milita nel Pdl. continua
Il Responsabile dell'Udeur ha ricevuto la telefonata oggi, Sabato 25 Aprile, dal Ministro Sandro Bondi. Riccardo Ventre ufficialmente è fuori da Bruxelles e anche... continua
Arriva l'ufficialità per quanto riguarda la candidatura del PDL a Sindaco di Chianciano Terme. Come già anticipato si tratta di Antonio Guidi, ex ministro della famiglia e della solidarietà sociale all'epoca del primo governo Berlusconi (1994) e successivamente deputato eletto nelle liste di Forza Italia. continua
Il collega Christian De Mattia aveva anticipato nei giorni scorsi lo scontento del governatore veneto Giancarlo Galan per quella che molti settori interni al Pdl considerano la “svendita del Veneto alla Lega Nord”. Vediamo di aggiornare la situazione con gli sviluppi delle ultime ore. continua
[clic sopra per ingrandire] Alla fine non ce l'hanno più fatta. Si erano già dovuti turare il naso parecchie volte e tacere, come quando per esempio il Senatur aveva imposto la candidatura del Trota alla regione Lombardia sbarrando così la strada a giovani leghisti ben più intelligenti e preparati di quel pesce. continua
dal blog di Alberto Cane 9/11/10 12:55 La Talpa ha detto... Su quel forum i giovani padani avevano urlato la loro rabbia contro Berlusconi, ora la Lega ha deciso di oscurarlo. Il sito stava diventando la cassa di risonanza di un malcontento strisciante nella base del Carroccio, soprattutto dopo lo scoppio del caso Ruby. continua