SERGIO RIZZO PER IL CORRIERE DELLA SERA - Non è vero che con la riforma dell’università ci rimettono tutti. C’è qualcuno che ci guadagna: sono gli atenei «telematici», le università che laureano a distanza, le quali potranno accedere alla quota di fondi destinata agli istituti non statali «in base al merito». continua
Sergio Rizzo dal Corriere della Sera del 2 dicembre 2010 Non è vero che con la riforma dell’università ci rimettono tutti. C’è qualcuno che ci guadagna: sono gli atenei «telematici», le università che laureano a distanza, le quali potranno accedere alla quota di fondi destinata agli istituti non statali «in base al merito». continua
Fra le emendabili sciocchezze della riforma dell'Università, testo approvato ieri in seconda lettura alla Camera e firmato dal ministro Mariastella Gelmini (il nostro esempio vivente di meritocrazia), ce ne è una che fa veramente rabbrividire. continua
Roberto Farneti Con la primavera alle porte, rifiorisce anche il movimento contro i tagli alla scuola decisi dal governo sotto la regia del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, anche se il “prestanome” della famigerata “riforma” è l’inconsistente ministra dell’Istruzione Mariastella Gelmini. continua